Emergenza Ucraina, attesi in Trentino 32 profughi mentre altre 120 persone hanno trovato sistemazione da amici e parenti
La Provincia fa il punto della situazione sull'emergenza scatenata dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Il Cinformi sta creando un database e mappando tutte le proposte di posti letto ricevute finora

TRENTO. Sono attesi altri 32 profughi sul territorio provinciale dopo l'arrivo di due famiglie (6 adulti e 6 minori) nelle scorse ore. La Provincia fa il punto della situazione sull'emergenza scatenata dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
"Gli aggiornamenti della situazione – spiega l’assessora Stefania Segnana – sono continui e necessari, considerato il fatto che molti cittadini ucraini in fuga dalla guerra raggiungono il Trentino anche attraverso mezzi autonomi o di fortuna, magari come tappa di un percorso che prosegue, con l’obiettivo di ricongiungersi con parenti e amici che già si trovano in Italia".
Le delegazioni di Ucraina e Russia hanno raggiunto un accordo per tenere presto un terzo round negoziale. A scriverlo l’agenzia di stampa Reuters, è stata trovata un’intesa su una tregua temporanea per attivare i corridoi umanitari e così evacuare i civili.
Negli scorsi giorni sono state attivate le varie strutture pubbliche per far fronte ai profughi in fuga dalla terribile guerra scoppiata con l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Alcune famiglie sono già arrivate sul territorio trentino e sono stati individuati i primi 150 posti tra Trento, Rovereto e Pergine (Qui articolo). Sono stati aperti anche alcuni canali per effettuare donazioni a sostegno della popolazione ucraina (Qui articolo), mentre le realtà del territorio e l'associazione Rasom sono operative per la raccolta dei beni di prima necessità per gestire e fronteggiare l'emergenza innescata dal conflitto (Qui articolo).
Al momento questa la fotografia della situazione, comunicata dalla Provincia, per quanto riguarda le persone seguite nel progetto coordinato dal Cinformi del Dipartimento salute e politiche sociali: oggi dovrebbero arrivare, entro fine giornata, 32 persone; 12 sono già state sistemate questa mattina all’ostello della Gioventù di Trento.
Altre 5 persone sono state inserite nei giorni scorsi nel progetto di accoglienza. Tra le 13 persone arrivate invece il 1 marzo, alcune sono ripartite verso altre destinazioni, altre sono state accolte in alloggi individuati tramite contatti amicali o parentali; altre 120 persone hanno trovato analoga sistemazione (da amici, parenti o conoscenti) dopo essersi presentate agli sportelli del Cinformi per chiedere di regolarizzare il loro soggiorno.
Per quanto riguarda la composizione dei gruppi arrivati finora e seguiti nell’ambito del progetto trentino di accoglienza, si tratta di donne e bambini. Il Cinformi sta creando un database e mappando tutte le proposte di posti letto (a oggi oltre 100 posti) ricevute finora.












