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| 06 mar 2022 | 19:40

Guerra in Ucraina, il Trentino pronto a realizzare un centro d'accoglienza in Moldavia. De Col: “Disponibilità per un campo da 500 persone”

L'ipotesi è stata riportata dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti e dal dirigente generale della Protezione civile Raffaele de Col. Fugatti: “Si parla quindi di strutture di accoglienza trentine, organizzate e costruite, non sappiamo ancora anche se gestite, dalla nostra Protezione civile”

Guerra in Ucraina, il Trentino pronto a realizzare un centro d'accoglienza in Moldavia

TRENTO. Un campo d'accoglienza organizzato e costruito dalla Protezione civile per dare rifugio a 500 profughi ucraini in Moldavia: ecco l'ipotesi (a quanto pare molto concreta) sulla quale governo e amministrazione provinciale stanno lavorando per dare un ulteriore sostegno alla popolazione vittima dell'invasione russa.

 

“A livello di Protezione civile nazionale – ha detto infatti il presidente della Pat Maurizio Fugatti – è stata richiesta la disponibilità dei vari territori per la costruzione di campi d'accoglienza nei Paesi di confine”. Da questo punto di vista, ha sottolineato il presidente: “Sembra che ci siano delle richieste avvenute nelle ultime ore che potrebbero interessare la Provincia di Trento”.

 

Il Paese interessato, ha confermato Fugatti, sarebbe proprio la Moldavia e già con l'arrivo della prossima settimana l'ipotesi di allestimento di un campo d'accoglienza trentino dovrebbe essere discussa nel concreto. “Si parla quindi – ha sottolineato il presidente della Pat – di strutture di accoglienza trentine, organizzate e costruite, non sappiamo ancora anche se gestite, dalla nostra Protezione civile. Molto probabilmente ci dovremo organizzare in questi giorni per le costruzioni, e lo facciamo molto volentieri anzi, si tratta di un'ipotesi che avevamo già avanzato”.

 

“La Commissione europea –  ha poi confermato il coordinatore tecnico della Commissione speciale di protezione civile Raffaele de Col – ha chiesto a Roma se ci fosse ancora la disponibilità per l'allestimento di un campo delle aree della Moldavia. Da parte del governo nazionale è stata per ora data la disponibilità per due Regioni, il Trentino Alto Adige ed il Friuli Venezia Giulia”.

 

La Provincia di Trento non sarebbe insomma l'unico territorio coinvolto, ma per il momento non è ancora chiaro come verranno organizzati i lavori da un punto di vista pratico. “E' stata data a Bruxelles la disponibilità per un campo da 500 persone – ha comunque ribadito De Col – nelle prossime ore verranno attivate le comunicazione con i Paesi di destinazione ed a quel punto sarà possibile aprire i canali con la Moldavia per definire la località e le modalità. Se non si dovessero presentare nuove problematiche, dovremo arrivare ad un'attivazione concreta tra lunedì sera e martedì”.

 

La notizia arriva a pochi giorni di distanza dall'annuncio del capo del Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, che aveva confermato l'arrivo in Polonia, grazie all'impegno della Croce Rossa, di 200 tende per 1000 posti letto totali (Qui Articolo). 

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