Ilario Valentini morto sul lavoro schiacciato da un telaio, in corso le indagini dell'Uopsal. I sindacati: ''Inaccettabile, servono più controlli o pronti alla mobilitazione''
A rimanere ferito nel tremendo incidente di ieri in un'azienda di Cles anche un tirocinante di 17 anni. I sindacati: "Alla Giunta provinciale abbiamo già chiesto di ampliare gli organici dei servizi ispettivi ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta concreta"

TRENTO. “Contro gli infortuni che continuano a crescere, bisogna alzare il livello di attenzione con maggiori controlli preventivi”. Dopo l'ennesima morte sul lavoro avvenuta ieri a Cles i sindacati tornano a chiedere alla Provincia di Trento di potenziare gli organici dei livelli ispettivi.
“Ennesimo infortunio mortale sul lavoro in Trentino e stavolta è rimasto coinvolto anche un ragazzo di 17 anni che stava svolgendo uno stage che per fortuna non è in pericolo di vita” scrivono Cgil, Cisl e Uil nell'esprimere le condoglianze alla famiglia della vittima Ilario Valentini.
L'uomo, 73 anni, titolare di una ditta a Cles, è stato travolto e schiacciato da un pesante telaio perdendo la vita sul colpo. Assieme a lui c'era un ragazzo di 17 anni presente in azienda per un tirocinio che è rimasto ferito ed è stato elitrasportato all'ospedale di Trento (QUI L'ARTICOLO).
Sull'incidente sono in corso anche le indagini da parte degli ispettori Uopsal per cercare di chiarire tutti gli aspetti della tragedia.
“Alla Giunta provinciale – continuano i sindacati - abbiamo già chiesto di ampliare gli organici dei servizi ispettivi ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta concreta. Se a breve la Giunta non adotterà misure stringenti per aumentare i controlli e per definire standard piu severi per chi ospita stagisti, come Cgil Cisl Uil del Trentino siamo pronti a mobilitarci. Morire di lavoro non è accettabile”.


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