In canoa sul lago di Toblino, lo spot per promuovere il Trentino al centro delle polemiche (VIDEO). Coppola: ''Pubblicità fuorviante, Fugatti la faccia togliere''
Il lago di Toblino è stato dichiarato nel 1992 biotopo per interessi naturalistici assieme all'ambiente circostante e quindi sottoposto alla tutela della Provincia autonoma di Trento. Coppola: "La caratteristica principale è il suo valore paesaggistico, una bellezza universalmente riconosciuta, ma non la sua fruibilità dal punto di vista natatorio e navigabile"

TRENTO. “Ci chiediamo perché Trentino Marketing dia un messaggio così fuorviante, con una pubblicità ingannevole, mostrando un canoista sul lago di Toblino nonostante questo non sia consentito”. Uno dei più bei specchi d'acqua del Trentino finisce al centro delle polemiche.
Nel corso delle scorse ore, infatti, la consigliera provinciale dei Verdi, Lucia Coppola, ha criticato un video con il quale si pubblicizza l'autunno trentino e dove si vede una persona in canoa. Attività che sarebbe, spiega Coppola, “Vietata”. “Questo messaggio potrebbe attrarre sul lago canoe o altre imbarcazioni da parte di turisti inconsapevoli del rispetto assoluto di questa preziosità del Trentino”.
Il lago di Toblino è situato ad un’altitudine di 245 metri ed è stato dichiarato nel 1992 biotopo per interessi naturalistici assieme all'ambiente circostante e quindi sottoposto alla tutela della Provincia autonoma di Trento. Presenta inoltre il vincolo dei beni culturali che tutela non solo il Castello ma tutto il territorio di pertinenza.
Lo specchio d'acqua è anche una delle mete romantiche del nostro territorio oltre alle importanze coltivazioni di uva, ma anche limoni, ulivi e rosmarini, oltre che tanti altri tipi di piante altrimenti difficili da trovare nei dintorni. “Attualmente – spiega la consigliera Lucia Coppola in una nota - possiamo vedere pubblicizzato su molte reti televisive il Trentino come luogo ideale per un turismo di qualità e sostenibile. Fra le bellissime immagini in visione c’è ne è anche una che riguarda il lago di Toblino e il suo attraversamento con una canoa: evento questo che si è verificato nel 2013, in via eccezionale e con permesso speciale perché il lago essendo un biotopo non è navigabile. L’evento era stato organizzato per raccogliere i rifiuti presenti sulle sue sponde.
I motivi per cui il lago, tra le altre cose, non è neppure balneabile (anche se manca un esplicito divieto), è la presenza di correnti subacquee molto pericolose e la temperatura dell’acqua che non supera mai i 13 gradi. “Risulta evidente – spiega Coppola - che la caratteristica principale del lago di Toblino è il suo valore paesaggistico, una bellezza universalmente riconosciuta, ma non la sua fruibilità dal punto di vista natatorio e navigabile. Ci chiediamo quindi perché Trentino Marketing dia un messaggio così fuorviante, con una pubblicità ingannevole, mostrando un canoista sul lago nonostante questo non sia consentito. Questo messaggio potrebbe attrarre sul lago canoe o altre imbarcazioni da parte di turisti inconsapevoli del rispetto assoluto di questa preziosità del Trentino”.
Preme ricordare, riguardo a pubblicità fuorvianti, ha continuato la consigliera dei Verdi, che due anni fa era stata messa in onda quella del lago di Caldonazzo, che in realtà era un lago serbo, nonché nel 2018 montagne bellunesi spacciate per montagne trentine.
“Sulla base di queste evidenze – conclude - interrogo il Presidente della Provincia di Trento per sapere se non intenda eliminare dalla pubblicità del Trentino un’immagine fuorviante del lago di Toblino che non corrisponde alla realtà dei fatti”.












