La finanza sequestra beni immobili per 200 mila euro a Luisa Zappini, condannata a risarcire la Pat per danno erariale
Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza, dopo aver curato le indagini patrimoniali, ha eseguito su disposizione Procura regionale della Corte dei conti, il sequestro conservativo su beni immobili di Zappini. L'ex dirigente della Cue è stata condannata a ottobre per anno erariale

TRENTO. La guardia di finanza ha eseguito un sequestro conservativo su beni immobili a Luisa Zappini per un ammontare di 200 mila euro.
Negli scorsi giorni l'ex dirigente della Cue era stata condannata a risarcire la Provincia per danno erariale da false dichiarazioni e attestazioni della presenza in servizio in considerazione delle quali ha lucrato indebita retribuzione e altri vantaggi patrimoniali connessi al servizio, oltre che per il danno all’immagine derivato dalla diffusione mediatica dei fatti penalmente rilevanti già a suo tempo accertati dal Tribunale di Trento a carico di Zappini (Qui articolo).
Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza, dopo aver curato le indagini patrimoniali, ha eseguito su disposizione Procura regionale della Corte dei conti, il sequestro conservativo su beni immobili di Zappini.
Il sequestro è stato richiesto, e ottenuto, dalla Procura della Corte dei conti per garantire il credito erariale in favore della Provincia di Trento a seguito della sentenza, emessa il 14 ottobre scorso, dalla Sezione giurisdizionale, con cui l’allora responsabile della Centrale unica di emergenza era stata condannata al pagamento della somma di 170.791,6 euro, oltre oneri accessori.
La Procura è stata autorizzata a disporre il sequestro con ordinanza del presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti di Trento che ha contestualmente fissato per il prossimo 14 dicembre l’udienza per l’eventuale conferma del provvedimento cautelare.













