Laghi ghiacciati, l'appello dei vigili del fuoco con l'aumento delle temperature: ''Rispettare i divieti, si parla di ghiaccio sicuro e portante con uno spessore di 10 centimetri''
Nella giornata di ieri prima una famiglia di tre turisti e poi un gruppo di tre giovani sono finiti questo pomeriggio nelle fredde acque del lago di Braies a causa della scarsa tenuta del ghiaccio. L'appello dei vigili del fuoco mettono in guardia contro l'ingresso in superfici ghiacciate

BOLZANO. Prima una famiglia di tre turisti e poi un gruppo di tre giovani che sono finiti ieri pomeriggio nelle fredde acque del lago di Braies a causa della scarsa tenuta del ghiaccio.
Incidenti che hanno visto l'impegno dei vigili del fuoco che a loro volta rivolgono un appello a tutti i cittadini di fare molta attenzione alle superfici ghiacciate.
L'invito è quello ovviamente di camminare solo ed unicamente sulle superfici ghiacciate considerate assolutamente sicure. Si parla di ghiaccio sicuro e portante solo a partire da ghiaccio con uno spessore di 10 centimetri.
Consigli comportamentali di sicurezza:
- Prestare attenzione ai cartelli di divieto
- L'accesso alle superfici ghiacciate nelle acque pubbliche è a proprio rischio e pericolo.
- Non lasciare che i bambini accedano a superfici ghiacciate senza la supervisione di un adulto.
- Valutare la capacità di carico della superficie ghiacciata prima di accedervi. Lo strato di ghiaccio deve essere sufficientemente spesso, almeno 10 centimetri
- È necessario prestare particolare cautela in prossimità di piloni di pontili, in presenza di alghe canneti e piante che possono determinare superficie meno sicure.
- Non camminare mai su superfici ghiacciate di corsi d'acqua in corrente.
- Avere a seguito attrezzatura speciale per soccorso su ghiaccio "Chiodi da ghiaccio" come mezzo di protezione personale












