Morso da una zecca, è morto all'ospedale di Trento Andrea Zanotelli: stroncato da un'encefalite
Un dramma che è iniziato il 19 giugno quando l'uomo ha iniziato a sentirsi male. Da qui i primi accertamenti prima all'ospedale di Cles poi al Santa Chiara con febbre che non scendeva e problemi a mani e gambe

TRENTO. Tre settimane di coma dopo essere stato morso da una zecca e nelle scorse ore, purtroppo, il cuore di Andrea Zanotelli, 72 anni di Livo, è morto all'ospedale Santa Chiara. Secondo le informazioni fornite dall'Azienda sanitaria l'uomo sarebbe stato stroncato da un'encefalite da zecca la Tbe.
Un dramma che è iniziato il 19 giugno quando l'uomo ha iniziato a sentirsi male. Da qui i primi accertamenti prima all'ospedale di Cles poi al Santa Chiara con febbre che non scendeva e problemi a mani e gambe.
E' all'ospedale di Trento che ai seguito dei controlli si capisce che l'uomo stava soffrendo di una infezione causata da una zecca. Un'infezione contro la quale Andrea Zanotelli ha lottato per settimane ma nei giorni scorsi, purtroppo, non ce l'ha più fatta.
L'AZIENDA SANITARIA
Da inizio estate l'allerta delle autorità sanitarie sottolineando l'importanza della vaccinazione. Le principali malattie trasmesse dalle zecche sono la malattia di Lyme e la TBE o encefalite virale trasmessa da zecca.
La malattia di Lyme si manifesta, dopo un’incubazione che va da 3 a 32 giorni, con chiazze rossastre sulla pelle e, a volte, con febbre, malessere, mal di testa, dolori alle articolazioni e ai muscoli.
Dopo un po’ di tempo, settimane o mesi, può causare disturbi più gravi alle articolazioni (artriti), al cuore e al sistema nervoso (meningiti). Contro questa malattia non è disponibile un vaccino ma, se presa in tempo, può guarire con una terapia antibiotica.
La TBE, invece, è una malattia inizialmente simile all’influenza e può guarire senza problemi o, talvolta, evolvere in una forma più grave come la meningite o l’encefalite. In alcuni casi può anche lasciare danni permanenti al sistema nervoso. Per questa malattia, che risulta mortale nel 2% dei casi, è disponibile la vaccinazione, da richiedere ai servizi vaccinali della Azienda provinciale per i servizi sanitari. (QUI L'APPROFONDIMENTO)
Il numero di casi di malattia di Lyme e TBE negli ultimi anni, in Trentino, appare in aumento. Negli ultimi 17 anni, infatti, sono stati notificati circa 192 casi di malattia di Lyme, con una media di 11.2 casi all’anno che, negli ultimi 5 anni, è salita a 18.2. I casi notificati di TBE sono, invece, 108 con una media annuale di 6.3 casi, salita, negli ultimi 5 anni, a 12.8 raggiungendo, nel 2016, un picco di 20 casi.
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