Contenuto sponsorizzato
| 21 set 2022 | 11:11

Non si ferma al posto di controllo e fugge abbandonando l'auto. Poi si presenta dai carabinieri per denunciarne il furto, 23enne nei guai per simulazione di reato

L'episodio è avvenuto in Valsugana, a finire nei guai un 23enne che dopo essere fuggito ad un posto di controllo della polizia locale e ad aver abbandonato l'auto, ha deciso di denunciarne il furto credendo, in questo modo, di passarla liscia. Così però non è stato

Non si ferma al posto di controllo e fugge abbandonando l'auto
di Redazione

PERGINE. Non si ferma ad un posto di blocco e fugge per le vie cittadine a velocità elevatissima fino a quando abbandona l'auto in un parcheggio chiudendola a chiave. Alla mattina dopo, credendo di riuscire ad ingannare i carabinieri, si è presentato in caserma per denunciare il futuro del suo mezzo.  A finire nei guai è stato un 23enne e il fatto è avvenuto in Valsugana.

  

Tutto è iniziato alla vigilia di Ferragosto, durante una sera del fine settimana. Un pregiudicato già noto alle forze dell’ordine stava transitando a bordo della propria auto in una via di Pergine Valsugana dove una pattuglia del corpo della Polizia Locale Alta Valsugana stava effettuando un posto di controllo. 

 

Alla vista dell’autovettura gli agenti hanno intimato l'alt ma il 23enne non si è fermato. Immediatamente è iniziato un inseguimento per le vie della cittadina, che terminava con l’abbandono del veicolo. Il conducente, che era stato riconosciuto dagli agenti, si dava alla fuga prima dell’arrivo della pattuglia chiudendo ben a chiave il veicolo, che veniva successivamente recuperato dagli agenti e sequestrato a causa della mancanza di copertura assicurativa. Il giovane era inoltre senza patente. 

 

Il giorno seguente però, il 23enne si è recato dai Carabinieri di Pergine per sporgere formale denuncia di furto di autovettura avvenuto nella sera precedente.  I militari hanno sin da subito nutrito dubbi sulla veridicità di quanto denunciato dall’uomo.

 

L’attività informativa e la sempre valida collaborazione con gli agenti della Polizia Locale dell’Alta Valsugana, nonché la visione dei filmati registrati dalle telecamere ad alta efficienza installate nel territorio comunale, ha infatti consentito ai militari di ricostruire tutto l’accaduto e quindi di denunciare il pregiudicato per simulazione di reato.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato