Paccher vola in Florida per incontrare Chico Forti: “L'augurio è che questo viaggio possa contribuire a tenere viva l'attenzione su di lui”
Il vice-presidente del consiglio regionale Roberto Paccher incontrerà venerdì Chico Forti in carcere a Miami: “Si tratta di un viaggio che avevo già programmato da tempo ma che sono stato costretto a rinviare a causa della pandemia”

TRENTO. Il vice-presidente del consiglio regionale Roberto Paccher vola in Florida per incontrare Chico Forti: “Il nostro augurio è che questo viaggio possa contribuire a smuovere le cose e a tenere viva l'attenzione su di lui”. Proprio negli ultimi giorni lo zio di Chico (condannato all'ergastolo nel 2000 per l'omicidio di Dale Pike e che da sempre dice di essere vittima di un errore giudiziario), Gianni Forti, aveva spiegato a il Dolomiti come, nonostante l'annuncio del ministro degli Esteri Luigi di Maio in merito al ritorno in Italia del nipote, dopo la caduta del governo la situazione si sia bloccata: “Come minimo bisognerà aspettare il prossimo governo, a meno che non accada qualcosa di inaspettato ma la vedo molto dura” (Qui Articolo).
Venerdì, dice Paccher: “Incontrerò Forti nel carcere alle periferie di Miami. Si tratta di un viaggio che avevo già programmato da tempo ma che sono stato costretto a rinviare a causa della pandemia. Ritengo doveroso che le istituzioni facciano sentire la propria vicinanza a questo nostro sfortunato conterraneo”.
In questi giorni, continua il vice-presidente del consiglio regionale: “Avrò un incontro con il console italiano in Florida e sarà dunque l'occasione per fare il punto della situazione per quanto riguarda il trasferimento in Italia di Forti: sembrava fosse prossimo un paio d'anni fa, ma poi il meccanismo si è di nuovo bloccato. In questo occasione, porterò in carcere a Chico una lettera scritta dal presidente della Provincia Maurizio Fugati, che vuole ribadire come il proprio territorio non lo abbia dimenticato”.












