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| 09 lug 2022 | 17:54

Posti dimezzati al concerto di Elisa? L’organizzazione: “Tutto falso, certe polemiche fanno passare la voglia di continuare”

Ad agosto Elisa si esibirà a Torbole ma per il concerto non sono mancate le polemiche che hanno coinvolto la politica e, loro malgrado, gli organizzatori che dicono: “Sono state inventate delle notizie, è un evento totalmente indipendente sotto ogni forma, economica, burocratica e logistica”

di Tiziano Grottolo

NAGO-TORBOLE. Il prossimo 6 agosto nella splendida cornice delle Foci del Sarca si terrà il concerto di Elisa. Si tratta di un evento che rientra nel “Back to the Future Live Tour” e che vedrà la cantante esibirsi in tutte le regioni d’Italia. Per il Trentino appunto è stato scelto il comune di Nago-Torbole. 

 

Il concerto però è stato occasione di scontro. A interessarsi dell’evento era stato il consigliere provinciale Alex Marini del Movimento 5 Stelle che con un’interrogazione chiedeva conto di alcuni “rumors” secondo i quali al concerto avrebbero dovuto presentarsi 15mila persone. Una questione che è stata posta anche dalle minoranze in Consiglio comunale. Va detto che nelle scorse ore lo stesso Marini ha ricevuto delle rassicurazioni dagli organizzatori: “Mi è stato spiegato che la capienza dell’area è di 8.000 persone ma gli spettatori saranno molti meno, mentre il concerto è pensato per ridurre al minimo l’impatto ambientale”.  

 

“Rumors” che però sono stati smentiti sia dall’amministrazione comunale che dall’organizzatore che sottolineano come non ci sia stato nessun taglio rispetto ai biglietti venduti. “Il Comune si limita a promuovere l’evento – spiega il sindaco Gianni Morandi – ma  l’organizzazione ha chiesto i permessi per 4.000 persone e su questo abbiamo ragionato. Anzi abbiamo preferito le Foci del Sarca proprio perché rappresentano uno spazio più ampio, per il resto ci siamo mossi seguendo l’iter previsto come abbiamo sempre fatto per tutti gli altri eventi”. 

 

“È un evento totalmente indipendente sotto ogni forma, economica, burocratica e logistica”, afferma Gianluca Di Cosmo di Sideout, la realtà che organizza il concerto assieme a Fiabamusic e che vanta una grande esperienza nel settore con numerosi eventi di successo all’attivo. Sullo sfondo però resta un po’ di amarezza per le polemiche, evidenzia Di Cosmo: “Essere coinvolti in queste beghe politiche non fa piacere, mi verrebbe da dire che fanno quasi passare la voglia di organizzare eventi. Sono state inventate delle notizie, come la riduzione del pubblico per motivi di sicurezza e che il giorno prima ci sarà un altro artista. Quello che spiace è che la politica non dovrebbe sfogarsi su chi lavora e cerca di fornire un servizio di svago dando una promozione territoriale gratuita, portando un ulteriore indotto economico alle attività commerciali limitrofe e non. Sono convinto che la politica dovrebbe guardare al bene di ogni cittadino a prescindere dall’idea politica senza inventarsi notizie per creare ‘rumors’ che non portano bene a nessuno”. 

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