Preoccupazione per i mezzi pesanti carichi di legname Vaia che passano davanti alle scuole, il sindaco: ''Un divieto di transito in tre fasce orarie per la sicurezza dei ragazzi''
Il sindaco di Levico Terme, Gianni Beretta: "E' stato creato un marciapiede, recentemente allargato a 3,5 metri. A breve ci sarà il divieto in alcune fasce orarie, deliberato a livello comunale. L'obiettivo finale è quello di una modifica della viabilità con la creazione di un parcheggio per la massima garanzia di sicurezza"

LEVICO TERME. "Abbiamo deciso di vietare il transito a scendere dei mezzi pesanti con deviazione verso le terme negli orari di entrata e uscita a scuola". A dirlo Gianni Beretta, sindaco di Levico Terme, dopo le segnalazioni del passaggio dei camion adibiti a trasporto del legname schiantato nel corso della tempesta Vaia davanti all'Istituto scolastico di via Pace. "Negli anni la sicurezza dell'area è stata migliorata ma la strada è molto importante e non è semplice trovare soluzioni che possano essere applicate in tempi brevi. C'è grande attenzione e nei prossimi mesi sono previste ulteriori iniziative per garantire gli studenti".
Il passaggio dei camion che trasportano i tronchi di legname davanti alla scuola preoccupa più di un residente del centro termale. Un'area che vede l'afflusso di oltre mille persone tra gli alunni dell'Istituto comprensivo elementari e medie, gli studenti dell'alberghiero e il personale scolastico. I complessi sorgono in una zona strategica ma sottoposta a un carico veicolare importante in diverse fasi dell'anno.
"La viabilità è aperta e la strada provinciale serve diverse zone con interesse pubblico e privato: Pergine, Frassilongo, Vignola-Falesina, Novaledo e Roncegno. L'emergenza della gestione dei danni causati da Vaia non è ancora terminata e c'è un transito di camion", spiega Beretta. "Negli scorsi mesi abbiamo inviato una circolare a Comuni limitrofi, Asuc e aziende privati per scoraggiare il passaggio negli orari di entrata e di uscita dalle scuole. Un'indicazione rispettata ma ci sono stati alcuni casi di transito, da qui la decisione di posizionare una segnaletica ah hoc e di prevedere alcune limitazioni in tre fasce orarie in corrispondenza delle entrate e delle uscite dall'Istituto. Questa soluzione è stata condivisa con i dirigenti scolastici e con i genitori degli studenti".
Si prospetta quindi una chiusura, limitata agli orari di punta, della strada ai mezzi pesanti. "A salire nulla cambia, mentre il divieto con deflusso verso le terme viene disposto a scendere. Questa è un primo intervento in attesa di una pianificazione strutturale, che però richiede più tempo. Negli anni si è investito molto sulla sicurezza dell'area. E' stato creato un marciapiede, recentemente allargato a 3,5 metri. A breve ci sarà il divieto in alcune fasce orario, deliberato a livello comunale. L'obiettivo finale è quello di una modifica della viabilità con la creazione di un parcheggio per la massima garanzia", conclude Beretta.














