Risse e spaccio, in piazza Portèla arriva un presidio fisso della polizia locale: “Quando le cose non vanno è giusto prendersi le proprie responsabilità”
Dopo l’ennesimo episodio di violenza piazza della Portèla a Trento sarà presidiata da una pattuglia della polizia locale con uomini in divisa. Il sindaco: “I cittadini della zona della Portèla hanno ragione a essere arrabbiati. Hanno diritto di sentirsi sicuri come tutte le altre zone della città”

TRENTO. Già da domani, 15 febbraio, una pattuglia della polizia locale con uomini in divisa presidierà la zona di piazza della Portèla per controllarla e prevenire situazioni come quelle avvenute venerdì scorso con una rissa in pieno giorno.
L’annuncio è arrivato in conferenza stampa dove, il sindaco di Trento Franco Ianeselli e il comandante della polizia locale Luca Sattin, hanno introdotto la novità scusandosi con i cittadini: “Le conferenze stampa post Giunta del lunedì sono un’occasione per presentare un bilancio delle iniziative comunali che molto spesso è positivo. Ma quando le cose non vanno – ha detto il sindaco – è giusto prendersi le proprie responsabilità. I cittadini della zona della Portèla hanno ragione a essere arrabbiati. Hanno diritto di sentirsi sicuri come tutte le altre zone della città. Per questo garantiremo una presenza fisica degli agenti della Polizia locale con continuità per tutto il tempo che sarà necessario”.
Il comandante Sattin ha poi precisato: “Oltre all’attività ordinaria che con il Nucleo di sicurezza urbana portiamo avanti e i cui risultati sono consistenti come potete vedere nel resoconto finale relativo al 2021, già da domani attiveremo un servizio di presidio al mattino ed al pomeriggio, dal lunedì al sabato, con una pattuglia con due agenti in divisa che stazionerà in piazza della Portèla. In aggiunta a ciò sono partiti in questi giorni dei corsi di formazione specifici per i nostri agenti per migliorare l’utilizzo dello spray anti-aggressione, degli scudi e dell’uso delle manette”.
Va ricordato che questa novità non cade nel vuoto. L’area in questione, come quella di piazza Santa Maria Maggiore e di piazza Dante è oggetto di controlli quotidiani da parte della polizia locale e delle altre forze di polizia. In alcuni periodi dell’anno sono stati disposti anche dei presidi fissi per reprimere comportamenti illeciti, oltre a verificare il rispetto delle diverse disposizioni per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, anche in relazione alle attività economiche della zona.
“L’azione di prevenzione e repressione deve essere portata avanti in maniera sinergica con le altre forze di polizia – ha concluso il sindaco – per questo motivo già stamani ho richiesto al Commissario del Governo una riunione urgente del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico per decidere come contrastare questi episodi spesso legati allo spaccio di stupefacenti”.
Infine l’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini a segnalare qualsiasi problematica e/o reato contattando la Polizia locale allo 0461-889111.

















