Sicurezza, al via il presidio permanente della polizia al parco della Predara. Ianeselli: ''Serve strategia provinciale per contrastare il consumo di stupefacenti''
Inizia oggi il presidio permanente della polizia locale alla Predare e da lunedì ci sarà l'affiancamento della polizia di stato. Ianeselli: "Come ci insegna la legge della domanda e dell'offerta, se non agiamo sul consumo è difficile arginare lo spaccio, che è uno dei maggiori fattori di insicurezza per i cittadini"

TRENTO. Prende il via questo pomeriggio il presidio permanente della polizia al parco della Predare a Trento. Già annunciato nei giorni scorsi, il presidio è stato deciso perché il parco negli ultimi mesi è diventato zona poco tranquilla, soprattutto la sera.
Il controllo prenderà il via con l'intervento della polizia locale questo pomeriggio e da lunedì ci sarà anche l'affiancamento della polizia di Stato a rendere strutturale il provvedimento. La locale presidierà la fascia pomeridiana mentre la polizia di stato, sotto il coordinamento del vicario del Questore Luigi Di Ruscio, quella serale.
"Alla Predara come alla Portela, il nostro impegno è quello di garantire la sicurezza ai cittadini – ha sottolineato il sindaco di Trento Franco Ianeselli - L'impegno straordinario di Polizia locale e forze dell'ordine è fondamentale ma non basta: serve una strategia provinciale per contrastare il consumo di stupefacenti, in ulteriore crescita dopo la pandemia. Occorre intercettare il disagio e mettere a disposizione un maggior numero di percorsi di recupero per i giovani che, a causa della tossicodipendenza, abbandonano lo studio e si precludono qualsiasi realizzazione umana e professionale. Come ci insegna la legge della domanda e dell'offerta, se non agiamo sul consumo è difficile arginare lo spaccio, che è uno dei maggiori fattori di insicurezza per i cittadini. Stiamo infatti parlando di una questione di ordine pubblico che è anche una enorme questione sociale".

















