Scivolone di Federica Brignone prima delle Olimpiadi: ''Mi sono vaccinata anche se non sono favorevole''
L'atleta valdostana, esempio per tanti giovani e appassionati, ha concesso un'intervista al Corriere della Sera dove ha anche sementito Sofia Goggia che recentemente aveva detto che i rapporti tra loro sono migliorati: ''Ah sì, ha detto così? Buon per lei. Per me non sono cambiati''

TRENTO. Comincia con uno scivolone l'avventura olimpica di Federica Brignone. La 31enne atleta azzurra fresca vincitrice del superG di Garmisch che ha primeggiato in ben 19 gare in carriera risultando l'italiana più vincente di sempre nel massimo circuito internazionale, al Corriere della Sera ha dichiarato ''mi sono vaccinata, anche se non sono favorevole. Le Olimpiadi sono troppo importanti, quindi zero polemiche. Voglio andare in Cina soltanto per sciare e provare a vincere“.
Un messaggio forte dato da un'atleta di primo piano modello per tanti giovani e appassionati. Un messaggio che rappresenta un bruttissimo scivolone per la campionessa azzurra mentre ci sono fior fiore di colleghi che cercano di sostenere la campagna spingendo più persone possibili a mettersi in sicurezza e mettere in sicurezza chi li circonda. Un messaggio che denota una notevole dose di egoismo: da un lato la critica al vaccino, dall'altro la spiegazione sul perché lo ha fatto essenzialmente: ''Andare in Cina per provare a vincere''.
Brignone, campionessa nello sport ma un po' meno nella comunicazione. La valdostana nell'intervista ha raccontato dei suoi problemi personali avuti negli scorsi mesi: “L’anno scorso vivevo male quasi tutto, consumavo energie in cose inutili. Ho buttato via tante gare. Ho chiesto aiuto innanzitutto a me stessa, perché se non vuoi cambiare non cambierai mai. Negli ultimi anni ho messo a fuoco questo aspetto per aiutare l’atleta Federica, ma prima di tutto la persona. Mi segue un mental coach dal 2015, poi ho fatto ipnosi“.
Infine ha parlato del rapporto non idilliaco con Sofia Goggia. Recentemente la bergamasca ha detto che tra le due le cose sarebbero cambiate in meglio. Ma per Brignone non è così: “Ah sì, ha detto così? Buon per lei. Per me non sono cambiati. Siamo due persone con caratteri opposti. Si può benissimo convivere, se c’è rispetto reciproco. Da parte mia c’è, in questo momento anche di più. Bisogna togliersi il cappello davanti alle sue prestazioni, gliel’ho anche detto: è una grande atleta, poi il discorso umano è un’altra cosa“.







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