Valanga in Val di Fassa, il video sui social del blogger prima di essere travolto dalla neve: "Qui siamo davvero solo noi. Ma non ci ferma nessuno"
Il 44enne di Cremona è rimasto sepolto sotto la neve, travolto dalla valanga del 10 dicembre. Il video sui social: "Già verso mezzogiorno avevano messo una chiusura ed effettivamente l'hanno azzeccata in pieno"

SAN GIOVANNI DI FASSA. "Qui siamo davvero solo noi". Così comincia il video postato sui social dell'alpinista poco prima di essere travolto dalla valanga in Val di Fassa il 10 dicembre scorso. E' Alessandro De Marchi, blogger di 44 anni di Cremona, l'escursionista estratto dalla neve in condizioni gravissime, ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento. Nell'incidente è rimasta coinvolta un'altra persona che è riuscita a salvarsi.
È stato intorno alle 13 di sabato che è scattato l'allarme, quando un fronte si è distaccato in val San Nicolò nelle Dolomiti. Si parla di un gruppo di 7 persone che stava scendendo dal passo verso la baita Alle cascate quando è avvenuta la valanga a quota 2.200 metri circa.
Visualizza questo post su Instagram
Nel video, postato la stessa mattina sui social qualche ora prima del tragico evento, ci sono tanti sorrisi sui volti di tutta la comitiva: insieme a De Marchi anche altri sei ragazzi e ragazze di Schio. Ed è proprio il 44enne a riprendere uno del gruppo per le presentazioni: "Siamo sei amici da Schio, giovani ventenni in cerca di avventura". "Pieni di vesciche", risponde una ragazza.
"Ci stiamo preparando dopo aver scaldato le gambe a un whiteout generale (fenomeno per cui la neve e il cielo bianco si confondono, per cui i contorni del paesaggio diventano difficili da distinguere ndr) - spiega De Marchi -, già verso mezzogiorno avevano messo una chiusura ed effettivamente l'hanno azzeccata in pieno. Ma non ci ferma nessuno. Questa è la prima diretta da Radio nuvola. E poi fra un po' stappiamo bottiglie e birre". Durante la stessa vacanza già il giorno prima, il 9 dicembre, era stato pubblicato un altro video sugli sci in Val di Fassa, in cui commentava: "Pensa, sogna, osa, scia. Guida alla Passione".













