A Olbia 47 gradi e gli aerei non possono atterrare, a Milano atterraggio d'emergenza per un aereo ''mangiato'' dalla grandine nella parte anteriore
Grande caldo e maltempo, fra piogge torrenziali e grandine grande come palline da tennis. È il quadro attuale di un'Italia che si divide in due, a seconda delle zone, fra temperature 'roventi' e un'ondata di maltempo che nelle scorse ore ha continuato a causare danni, non soltanto 'a terra'. Ecco cos'è successo

MILANO. Grande caldo e maltempo, fra piogge torrenziali e grandine grande come palline da tennis. È il quadro di un'Italia che attualmente si divide in due, a seconda delle zone, fra temperature 'roventi' e un'ondata di maltempo che nelle scorse ore ha continuato a causare ingenti danni, non soltanto 'a terra': un aereo partito ieri, 24 luglio, da Malpensa, è stato infatti improvvisamente costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza.
Un aereo decollato dall'aeroporto di Milano Malpensa e diretto a New York è stato colpito da una grandinata mentre prendeva quota. L'incidente è avvenuto ieri ed è stato causato dal maltempo che sta continuando a interessare il nord Italia. Anche questa mattina, 25 luglio, a Milano la pioggia continua incessantemente a cadere (nella notte sulla città si è abbattuto un violento nubifragio ndr), tanto che le strade si sono trasformate in fiumi d'acqua (VIDEO DI SEGUITO).
Nel sud Italia e nelle isole la situazione non appare molto più rassicurante: a preoccupare, è il grande caldo, con temperature che superano i 40 gradi. Il termometro sulla pista dell'aeroporto di Olbia ieri, 24 luglio, registrava infatti una temperatura pari a 47 gradi, un pomeriggio torrido al punto da impedire a ben tre aerei di atterrare: sono stati tutti dirottati in altri scali.
Due voli EasyJet provenienti da Amsterdam e da Milano sono stati fatti atterrare a Cagliari, mentre sempre quello proveniente da Parigi è stato dirottato su Alghero. Non sono mancati anche ritardi in serie su molti altri voli, provenienti ad esempio da Bologna, Napoli o ancora Monaco di Baviera. Il caldo record sta interessando gran parte del centro-sud della Penisola, tanto che sono 16 le città da bollino rosso. Temperature da record che hanno causato incendi nel Palermitano, interessando in particolare aree boschive impervie.












