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| 05 ago 2023 | 07:55

Abbattimento di lupi, gli animalisti sul piede di guerra: "Ci rivolgeremo all'Unione Europea e chiederemo una procedura d’infrazione"

Dopo la decisione del Governo di non impugnare la normativa di Bolzano, gli animalisti sono pronti a rivolgersi all'Ue . "E' assurdo che per ammazzare i lupi la normativa di Bolzano abbia addirittura stanziato 60mila euro tre anni, mentre secondo le valutazioni condotte dall'Ispra, tra il 2015 e il 2019 i danni da predazione sono stati in media inferiori a 10mila euro l’anno"

Abbattimento di lupi, gli animalisti sul piede di guerra: Ci rivolgeremo all'Unione Europea e chiederemo una procedura

BOLZANO. La mancata impugnazione da parte del governo della recente legge della Provincia autonoma di Bolzano per dare il via libera all'uccisione dei lupi “è un fatto gravissimo, in spregio alla direttiva europea Habitat. Chiarissima è anche la linea del governo che ha una sola parola d’ordine: guerra”. L'Ente Nazionale Protezione Animali stigmatizza cosi la decisione dell’esecutivo di non impugnare la recentissima normativa con cui la Provincia Autonoma di Bolzano ha autorizzato il “prelievo” dei lupi, cioè la possibilità di tornare ad abbatterli.

 

Secondo l’Enpa il testo normativo è “pretestuoso e ideologico”. “Il numero di lupi sulle Alpi centro-orientali è davvero esiguo (appena 260 esemplari) – viene spiegato in una nota - in più della metà dei casi di predazione le autorità della Provincia non sono state in grado di individuare la specie autrice delle predazioni stesse, le misure di prevenzione (guardiania, recinzione e custodia degli animali) sono sistematicamente disattese, gli allevatori pretendono di praticare senza alcun limite il pascolo brado”.

 

Peraltro osserva l’associazione “è assurdo che per ammazzare i lupi la normativa di Bolzano abbia addirittura stanziato 60mila euro tre anni, mentre secondo le valutazioni condotte dall'Ispra, tra il 2015 e il 2019 i danni da predazione sono stati in media inferiori a 10mila euro l’anno. Insomma, per la Provincia Autonoma, uccidere è meglio che prevenire”.

 

Gli animalisti sono sul piede di guerra. “Ci opporremo – spiega Enpa - in ogni sede a questi massacri annunciati. Abbiamo già tessuto un rapporto con la Commissione Europea, e, ricordiamo al presidente della provincia autonoma di Bolzano, che dovrà rispondere di tutte le misure che vorrà adottare. Il presidente – conclude Enpa - dovrà assumersi le sue responsabilità perché, nel caso assai probabile che l’Europa apra una procedura di infrazione ai sensi della direttiva Habitat e nel caso altrettanto probabile che l’Italia sia condannata, tale condanna che peserà sulle tasche di tutti i cittadini. Inoltre, il presidente della Provincia di Bolzano dovrà rispondere anche di un danno erariale poiché le uccisioni di lupi recheranno grave pregiudizio non solo alla specie ma a tutto l’ambiente, altoatesino e non”.

 

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