Accoglienza a Trento, i posti letto alle ex Bellesini già tutti occupati. Maule: ''L'apertura anticipata grazie ai trentini: intollerabile che qualcuno dorma per strada"
Grazie alle donazioni della campagna lanciata dal Centro Astalli, oltre ad aprire in anticipo il dormitorio l'associazione potrà rinnovare completamente il servizio docce e la lavanderia, oltre a garantire ai beneficiari l’accesso ai servizi “Astalli Incontra” che offrono consulenza legale, orientamento al territorio, al lavoro e alla formazione, supporto allo sviluppo di competenze digitali per l’accesso ai servizi sanitari, spazi di apprendimento della lingua italiana e supporto psicologico

TRENTO. Il dormitorio ex Bellesini è già al completo. Questa sera arriveranno gli ultimi ospiti a completare i 24 posti che sono stati messi a disposizione grazie all'impegno messo in campo dall'associazione Astalli e dal comune che ha concesso la struttura.
L'apertura delle ex Bellesini era prevista per novembre. Grazie, però, alla campagna di raccolta fondi “Apriamo prima”, lanciata il 28 agosto per riuscite ad ospitare i tanti migranti costretti a dormire in strada, e grazie soprattutto alla comunità trentina, in pochi giorni si sono riusciti a raccogliere i fondi per partire prima.
La ex scuola in Cristo Re già lo scorso anno aveva aperto le porte ai migranti forzati, arginando il dramma di chi è costretto a dormire e vivere in strada in attesa che si liberi un posto nei progetti di accoglienza. A fronte di un numero di arrivi che rimane significativo, la riduzione dei posti non ha fatto altro che allungare i tempi di attesa per entrare in un progetto di accoglienza, che possono superare l’anno. Quindi a queste persone non resta che attendere in strada.
La risposta dei trentini non si è fatta attendere. In pochissimi giorni è stato raggiunto l’obiettivo, che risuona più come una dichiarazione d’intenti che come una semplice somma di donazioni. Ai trentini interessano le persone migranti, interessa garantire loro la dignità di un posto dove dormire, d’inverno come d’estate. Perché costringere in strada chi è in fuga da conflitti, discriminazioni e dalle drammatiche conseguenze del cambiamento climatico non è solo un’ulteriore violenza ma anche un’idea di Trentino che non sa più prendersi cura di chi è più fragile.
Grazie alle donazioni che sono state fatte non solo si è riusciti ad aprire in anticipo le ex Bellesini ma l'associazione potrà rinnovare completamente il servizio docce e la lavanderia, oltre a garantire ai beneficiari l’accesso ai servizi “Astalli Incontra” che offrono consulenza legale, orientamento al territorio, al lavoro e alla formazione, supporto allo sviluppo di competenze digitali per l’accesso ai servizi sanitari, spazi di apprendimento della lingua italiana e supporto psicologico.
I posti sono 24 e nonostante i numeri elevati di chi si trova a dormire in strada, rappresentano un segnale importante. “La risposta tempestiva della città alla raccolta fondi del Centro Astalli – ha spiegato l'assessora Chiara Maule - ci sembra un segnale inequivocabile: i cittadini ci dicono che è intollerabile lasciare che qualcuno dorma per strada. E non solo in inverno, quando le temperature scendono sotto zero, ma in ogni stagione. Paradossalmente, queste sono donazioni di protesta oltre che di proposta. Protesta contro una parte della politica che si dimostra indifferente alle sofferenze e al disagio di chi fugge da guerre, calamità, dittature. Proposta perché ogni singolo euro donato esprime l’aspirazione a un modello di società diversa, capace di accogliere e di includere, a beneficio non solo dei profughi, ma di tutta la città. Una comunità che si attrezza per affrontare il disagio sociale è una città più sicura e più vivibile per tutti”.
“L’inclusione sociale delle persone migranti non passa da un letto e un tetto sopra la testa - precisa Graiff, presidente di Astalli. Ci vuole cura, ascolto e servizi. Non si tratta solo di loro, ma anche di noi, perché in futuro queste due categorie, loro e noi, comporranno una sola cosa: il Trentino.”


















