Aumenta la cessione di plasma, approvato il Piano sangue e il programma di autosufficienza provinciale
L’obiettivo 2023 è di raggiungere la media nazionale fissata per 14,5 chilogrammi per mille abitanti all'anno, a fronte di una cessione del 2022 di 13,4 chilogrammi per mille abitanti. Dal punto di vista della programmazione della raccolta, l'obiettivo è quello di mantenere l'autosufficienza, ossia 24.800 di sangue intero all’anno

TRENTO. Aumenta la cessione di plasma da parte del Trentino per la produzione di emoderivati, con l’obiettivo 2023 di raggiungere la media nazionale fissata per 14,5 chilogrammi per mille abitanti all'anno, a fronte di una cessione del 2022 di 13,4 chilogrammi per mille abitanti.
Sono stati approvati dalla giunta provinciale di Trento il Piano sangue e plasma 2023-2025 e il Programma di autosufficienza provinciale del sangue e dei suoi prodotti per l’anno 2023 che individua i consumi storici, il fabbisogno reale, i livelli di produzione necessari, le risorse e le modalità di compensazione interregionale.
Dal punto di vista della programmazione della raccolta, in funzione dell'obiettivo di mantenere il livello di autosufficienza provinciale, è stabilito in 24.800 unità di sangue intero all’anno.
"In Trentino la raccolta di sangue intero, sempre superiore alle 40 unità per mille abitanti all'anno, ha permesso di garantire ottimi livelli di autosufficienza per emazie concentrate, con una produzione costantemente eccedente il fabbisogno trasfusionale locale, sia nel periodo pandemico che durante i mesi estivi. Questo ha consentito di contribuire all'autosufficienza nazionale con la cessione di circa 6.000 unità di emazie/anno, in compensazione extra-regionale" scrive piazza Dante in una nota..
In crescita la raccolta di plasma da aferesi, anche se non è ancora garantita l'autosufficienza per i medicinali plasmaderivati, il cui fabbisogno è in progressivo aumento.














