Commissione illegittima, a Bolzano terremoto in Azienda sanitaria: da rifare il concorso per 52 medici. La direzione: "Consapevoli della situazione difficile"
La sentenza della Corte costituzionale, che ha annullato la parte della Legge Provinciale numero 4/2017 che regolamenta l'assegnazione dei Primariati nel Servizio Sanitario Provinciale, ora ha delle conseguenze. Nelle scorse ore il personale medico è stato informato della situazione

BOLZANO. E' considerato un vero e proprio terremoto quello avvenuto nelle scorse ore in Alto Adige. Sono 52 i medici che dovranno ripetere il concorso.
La comunicazione ai primari e alle primarie interessati è stato fatto nelle scorse ore. La sentenza della Corte costituzionale numero 139/2022 non lascia infatti alcun margine di manovra ai responsabili dell’azienda sanitaria e deve essere applicata.
In base alle indicazioni degli esperti della Ripartizione legale aziendale, e dopo aver acquisito un parere da parte dell’Avvocatura di Stato di Trento, questi gli scenari che sono stati delineati.
Tutti i Primari nominati prima dell'11 maggio 2017 rimangono al loro posto, e la conferma del relativo incarico, disposta finora a titolo meramente provvisorio, diverrà definitiva (per un periodo ulteriore di 5-7 anni) non appena l'organo tecnico chiamato a valutare il loro operato avrà espresso eventuale giudizio positivo sul loro operato precedente.
Per tutti i Primariati assegnati dall'11 maggio 2017 al 13 settembre 2021, invece, sulla base del giudizio di una commissione la cui composizione è stata ritenuta illegittima con la sentenza della Corte costituzionale numero139/2022, dovrà essere ribandito regolare concorso.
In pratica, spiega l'Azienda Sanitaria, nessuno dei primari interessati da tale selezione vedrà immediatamente revocarsi l'incarico all'epoca conferito, ma alla scadenza di quest'ultimo non potrà essere approvata dalla direzione alcuna sua proroga o riconferma. Al contrario il posto da Primario dovrà venire necessariamente bandito di nuovo, sulla base dei criteri stabiliti nel frattempo dalla Provincia.
I medici nominati che dall'11 maggio 2017 in poi e nella prima parte del 2018 per i quali l'incarico quinquennale è già giunto a scadenza e che sono già stati provvisoriamente prorogati in attesa del parere dell'organo tecnico competente, si vedranno assegnare la mera "reggenza" del Primariato, per il tempo strettamente necessario a espletare un nuovo bando di concorso. Per gli altri, alla scadenza dell'incarico, verranno nominati meri "reggenti", per il tempo strettamente necessario all'espletamento del nuovo bando di concorso.
“Siamo pienamente consapevoli della situazione difficile che si è venuta a creare” spiega l'Azienda Sanitaria di Bolzano garantendo che “farà tutto il possibile per espletare i concorsi in modo veloce e trasparente. Nello stesso tempo verrà ovviamente garantita anche la cura dei pazienti e delle pazienti, senza alcuna limitazione”.


















