Confronto sui grandi carnivori promosso da Francesca Gerosa, gli Allevatori non ci saranno: ''Partecipiamo solo a tavoli istituzionali''
Il presidente Broch spiega che non parteciperanno al tavolo di confronto (come era stato scritto venerdì) che si annuncia molto partecipato e ben rappresentato, promosso dalla candidata presidente di Fratelli d'Italia. Ieri il presidente Fugatti ha detto chiaramente che in questo momento Fratelli d'Italia non è alleata con lui. Gerosa: ''Un vero peccato. Gli allevatori rappresentano una importantissima categoria e saranno messi comunque al centro di qualunque riflessione sulla gestione del nostro territorio''

TRENTO. Gli allevatori non ci saranno: al tavolo di confronto per ragionare su soluzioni e prospettive per gestire il rapporto grandi carnivori - persone promosso dalla candidata presidente Francesca Gerosa la Federazione provinciale Allevatori ha fatto sapere che non ci sarà perché ''la Federazione partecipa esclusivamente a tavoli istituzionali e non politici''. Peccato che di tavoli istituzionali sul tema da anni, praticamente, non v'è più traccia e nemmeno in un momento così critico chi le istituzioni le dirige si limita a proporre soluzioni impraticabili (eliminare 70 orsi) strepitare nelle trasmissioni televisive nazionali isolando il Trentino e i trentini agli occhi del resto del Paese e a farsi bocciare ogni azione intrapresa a livello giuridico.
E quindi la decisione intrapresa dal presidente Giacomo Broch suona di sconfitta per la sua categoria, tra le più coinvolte nella vicenda. Si dice che gli assenti hanno sempre torto e non potrà che essere così anche questa volta perché la loro esperienza per quanto riguarda il difficile equilibrio da trovare in questo ambito sarebbe stata preziosa per chi si trova a costruire soluzioni e nuove strategie. Curiosa anche la tempistica di reazione del presidente Broch che ci ha messo due giorni a ''smentire'' la loro presenza al tavolo di lavoro.
La notizia, infatti, che ci sarebbero stati anche gli Allevatori a quel tavolo assieme a Wwf, Lav, Ordine dei veterinari della PAT, Confcommercio, Confesercenti, Associazione Agriturismi (e in queste ore sta arrivando l'ok anche di altre categorie economiche, esperti del settore faunistico e associazioni ambientaliste tra questi la Lipu e la Rase con Alberto Stoffella ex custode forestale e una delle persone in Trentino con più competenza sulla gestione degli orsi) è stata data venerdì pomeriggio. Ieri è arrivata l'adesione anche dell'ex responsabile nazionale animali della Lega Filippo Maturi e poi 'è stata l'uscita del presidente Fugatti che, in una mini conferenza stampa convocata in un piazzale prima della partita del Trento Calcio, ha detto chiaramente che in questo momento Fratelli d'Italia non ''mi sembra sia alleata con noi''.
Oggi ecco la presa di posizione degli Allevatori. ''Apprendo con dispiacere la comunicazione del presidente della Federazione allevatori Trentini nella quale precisa che la Federazione partecipa esclusivamente a tavoli istituzionali e non politici - commenta Francesca Gerosa - di fatto dichiarando la decisione di non aderire al “Tavolo provinciale di lavoro e confronto con esperti e stakeholders sulla gestione dei grandi carnivori” da me promosso. Come ho già dichiarato infatti questa mia iniziativa non è in alcun modo di taglio politico, nonostante il mio ruolo di candidato alla presidenza della Provincia, e a dimostrarlo sono le nuove adesioni che stanno arrivando anche in queste ore''.
''Il Tavolo non è un tavolo istituzionale - prosegue Gerosa - è vero, ma tutte le realtà che hanno aderito e stanno aderendo lo rendono altamente qualificato. Ritengo che in questa fase di animato dibattito siano utili tutti i momenti di confronto ed analisi, necessari per far emergere, anche poi ad uso delle istituzioni, proposte ed idee di qualità, frutto di confronti democratici e liberi. Avrebbe fatto molto piacere a me, e immagino anche a tutti i partecipanti, avere al Tavolo il pensiero e il punto di vista della Federazione che raggruppa gli allevatori del Trentino. Gli allevatori rappresentano infatti una importantissima categoria produttiva per il nostro territorio e quindi i loro interessi e le loro necessità saranno, comunque, messe al centro di qualunque riflessione sulla gestione del nostro territorio''.













