Cospito, a 3 mesi di sciopero della fame sfilano gli anarchici per le vie del centro: imbrattati muri e vetrine dei negozi "contro il 41 bis"
Il corteo ha sfilato nel tardo pomeriggio lungo le vie del centro per invocare il rilascio di Cospito per il quale è stato chiesto l'ergastolo e 12 mesi di isolamento diurno. La lettera di Cospito letta dagli anarchici: "Mi opporrò con tutte le forze all'alimentazione forzata. Saranno costretti a legarmi nel letto"

TRENTO. "In pieno possesso delle mie capacità mentali mi opporrò con tutte le forze all'alimentazione forzata. Saranno costretti a legarmi nel letto. Dico questo perché ultimamente mi è stata adombrata la possibilità di un trattamento sanitario obbligatorio". Anche per le vie del centro storico di Trento risuona a gran voce il messaggio firmato da Alfredo Cospito, l’anarchico detenuto al 41bis nel carcere di Sassari, arrivato a tre mesi di sciopero della fame, cominciato il 20 ottobre 2022.
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Il corteo di anarchici ha sfilato nel tardo pomeriggio lungo le strade del centro, imbrattando muri e vetrine dei negozi al suo passaggio con scritte per invocare il rilascio di Cospito per il quale è stato chiesto l'ergastolo e 12 mesi di isolamento diurno per l'attentato alla scuola allievi dei carabinieri di Fossano, in provincia di Cuneo, del 2006.

"Alla loro spietatezza e accanimento - proseguono gli anarchici leggendo la lettera comunicata da Cospito al suo avvocato - opporrò la mia forza, tenacia e la volontà di un anarchico e rivoluzionario cosciente. Andrò avanti fino alla fine. Contro il 41 bis e l'ergastolo ostativo".
Oltre che nel capoluogo trentino diversi sono stati i cortei in tutta Italia, a sostegno di Cospito, organizzati dagli anarchici.












