Da Praga a Copenaghen: ecco le sei nuove rotte Volotea in arrivo all'aeroporto Catullo (e perché sono importanti per il turismo trentino)
Con l'arrivo della primavera la compagnia aerea, che proprio al Catullo di Verona ha una delle sue sedi, ha annunciato sei nuove tratte al via nello scalo scaligero: Comiso, Madrid, Valencia, Copenaghen. Bordeaux e Praga. E proprio il collegamento con le capitali ceca e danese, dice a il Dolomiti Camillo Bozzolo, direttore commerciale Aviation del Catullo, potrebbe rivestire una particolare importanza per il turismo in Trentino, uno dei territori di riferimento dell'aeroporto

VERONA. Comiso, Madrid, Valencia, Copenaghen, Bordeaux e Praga: sono queste le sei nuove destinazioni che, a partire dalla primavera 2024, saranno raggiungibili con voli diretti dall'aeroporto Catullo di Verona. Ad annunciarlo nella giornata di oggi (mercoledì 15 novembre) sono stati gli stessi vertici dello scalo veronese insieme ai responsabili di Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee che ha deciso in questo modo di portare a 19 le tratte (8 domestiche e 11 internazionali) offerte nell'aeroporto scaligero, dove la crescita del vettore in termini di capacità per il prossimo anno è stimata al 26%.
Destinazioni che, dice a il Dolomiti il direttore commerciale Aviation del Catullo Camillo Bozzolo, per quanto riguarda in particolare le capitali ceca e danese potrebbero avere a partire dal prossimo anno un impatto positivo soprattutto all'interno del comparto turistico della Provincia di Trento, uno dei territori di riferimento dell'aeroporto: “Praga e Copenaghen saranno destinazioni importanti per quello che è il turismo di montagna – spiega – visto che si tratta di flussi spesso in arrivo anche nei periodi considerati di bassa stagione”. Il contributo arriverà quindi in particolare in termini di un eventuale allungamento della stagione turistica, al di là dei picchi 'classici' registrati nei mesi estivi e durante le festività invernali.
L'intera operazione però, raggiungendo destinazioni importanti in tutta Europa, garantirà ovviamente collegamenti sempre maggiori nell'area dello scalo, dove nel frattempo stanno proseguendo a pieno ritmo i lavori del progetto Romeo in vista delle Olimpiadi invernali del 2026. “I progressi in questo senso – ha detto a margine della presentazione delle nuove rotte l'Ad del Catullo Alessandra Bonetti – si vedono chiaramente arrivando allo scalo. Siamo sicuri di chiudere i lavori per il 2025, ampiamente in tempo quindi per l'avvio delle Olimpiadi, mantenendo comunque (come sempre fatto) la piena funzionalità dello scalo, premiato tra l'altro negli ultimi mesi come uno dei migliori in Italia per puntualità dei voli”.
Gli utenti possono già acquistare i biglietti per le nuove tratte presentate, tutte con frequenza bisettimanale, che entreranno in funzione il 21 marzo per Comiso (con voli il giovedì e la domenica, oltre 22mila posti in vendita), il 22 marzo per Madrid e Praga (con voli il lunedì e venerdì, rispettivamente con 16.300 e 16.000 posti in vendita), il 23 marzo per Copenaghen e Valencia (con voli il martedì e il sabato, 16.300 posti in vendita) e infine Bordeaux dal 13 aprile (con voli il mercoledì e il sabato e un'offerta complessiva di più di 14mila posti in vendita)- infine, Volotea stanzierà al Catullo un nuovo aeromobile Airbus A320, che darà così impiego ad altre 30 persone direttamente (portando il totale degli impiegati della compagnia a Verona a circa 100) e più di 170 indirettamente.
Al di là delle tratte però, la crescita dello scalo continua a 360 gradi dopo il difficile periodo della pandemia, con il pieno ritorno (ed il superamento) dei livelli record registrati nel pre-Covid previsto per il 2024: “Quest'anno – precisa Bonetti – chiuderemo con il numero di passeggeri grosso modo previsto nel budget: oltre i 3,45 milioni. Ci avviciniamo quindi di molto ai livelli del 2019 e nel 2024, anche grazie all'aumento delle tratte, come quelle presentate oggi, è prevista un'ulteriore crescita. Le prospettive in generale sono quindi assolutamente positive”. Ed il merito, precisa l'amministratrice delegata tracciando un breve bilancio dei suoi primi mesi alla guida dello scalo (la nomina di Bonetti è avvenuta a fine giugno) è di un intero sistema che ha saputo indirizzare la crescita del Catullo su binari virtuosi.
“Io sto portando avanti un importante lavoro che è stato sviluppato da chi mi ha preceduto – dice – continuando quindi sullo stesso trend. Il gruppo a cui appartiene lo scalo veronese, il Polo aeroportuale del Nord-est, è molto importante ed è in grado di garantire una struttura di pari livello: io non sto facendo altro che portare avanti quanto è già stato avviato dai precedenti manager”.
Volotea, è stato detto oggi nel corso della presentazione, è presente a Verona fin dall'avvio delle sue attività nel 2012 arrivando tre anni dopo a scegliere lo scalo come una delle sue basi in Italia: fino ad oggi sono ben 5,3 milioni i passeggeri trasportati su oltre 40mila voli. “Proponendo 6 nuove rotte dal Catullo – dice Volotea – la compagnia consolida il suo impegno a livello locale. Volotea infatti punta a offrire ai passeggeri del territorio mete di grande fascino, generando allo stesso tempo un traffico incoming di turisti, desiderosi di visitare Verona e l'intera Regione. I passeggeri in partenza da Verona – dice l'International market director di Volotea Valeria Rebasti – possono già iniziare a pianificare le prossime vacanze estive. Con un'offerta così ricca, non avranno che l'imbarazzo della scelta: il nostro portfolio è composta da destinazioni molto diverse fra loro ma tutte molto affascinanti”.
Oltre alle nuove rotte internazionali, ribadisce infatti Rebasti: “Volotea è pronta a prendere il volo verso Comiso, che va così ad aggiungersi alle destinazione siciliane già offerte dal Catullo e che permetterà di far scoprire tutte le bellezze del sud della Sicilia, per una vacanza all'insegna del bel mare e del relax”.
“Con i nuovi collegamenti oggi annunciati – conclude Bozzolo – Volotea dimostra ancora una volta attenzione e tempestività nel rispondere alle richieste di un territorio pronto ad attrarre sempre nuovi mercati, nel contempo molto propenso al viaggio e alla scoperta di nuove mete. Un'offerta che è frutto di un lavoro continuativo svolto dalla compagnia aerea insieme al nostro aeroporto, che coinvolge in un'unica squadra gli enti turistici dell'area”.














