Da Ville d'Anaunia a Malé, Val di Sole e Val di Non non sapevano quanti orsi ci sono sul Peller e dei falsi attacchi di Jj4: parlano i sindaci
Ci sarebbe una ventina di plantigradi che orbita nella zona del monte Peller ma ai sindaci non sono arrivate comunicazioni dalla Provincia e quindi non erano a conoscenza del numero di orsi e dei falsi attacchi di Jj4

TRENTO. "Diamo per scontato che quei numeri siano corretti, ma prima di oggi non avevamo il dato sulla consistenza di questi esemplari". A dirlo Lorenzo Cicolini, sindaco di Rabbi e presidente della Comunità val di Sole. "Personalmente ero a conoscenza di un falso attacco di Jj4 perché conosco il ragazzo che si è trovato in quella situazione".
Ci sarebbe una ventina di plantigradi che orbita nella zona del monte Peller. Questo quanto emerso nel corso della conferenza stampa nella quale il presidente Maurizio Fugatti ha scaricato le responsabilità su Tar e Ispra per l'impossibilità di procedere all'abbattimento di Jj4 già nel 2020, dopo il ferimento di padre e figlio.
La presenza di Jj4 sul Peller era data praticamente per scontata. Un'esemplare femmina è più stanziale rispetto a un maschio (percorre più chilometri e si sposta con più frequenza), soprattutto in presenza di cuccioli. Le abitudini e l'areale di movimento sono conosciuti dai forestali, che fosse relativamente così a ridosso di Caldes in quelle ore non si poteva però sapere a causa del radiocollare guasto da quasi un anno, come è stato spiegato dai tecnici. La sostituzione non è stata possibile prima per la necessità di dover rivedere le procedure dopo la morte di F43 nel corso delle operazioni per sostituire il dispositivo (Qui articolo).
I tecnici forestali, sempre giovedì 13 aprile, hanno delineato i metodi di cattura degli orsi e le procedure. Nel mirino in particolare Jj4. "L'esemplare femmina è più stanziale mentre i maschi si spostano di più e percorrono più chilometri. L'installazione delle trappole a tubo è iniziata ma in questo momento non siamo in grado di dare informazioni sul metodo. La zona presenta più di 20 orsi e saranno poi le condizioni orografiche a determinare la scelta più opportuna per la sicurezza degli operatori" (Qui articolo).
La presenza dell'orso in zona è piuttosto assodata ma il numero è quasi una "sorpresa" per la comunità. "Dopo la terribile tragedia si parla di più della presenza dei plantigradi - commenta Cicolini - i cacciatori hanno riportato nel tempo di diversi avvistamenti, le persone sostengono che siano di più ma è difficile valutare il numero perché dati precisi non ci sono stati comunicati. Le segnalazioni in particolare sono tra Cavizzana e Croviana sulla destra orografica del torrente Noce e lungo i meleti a Malè e Terzolas, zone a margine del bosco.
Nel corso della conferenza stampa il governatore ha parlato anche del carteggio con Ispra per tornare a chiedere l'abbattimento: sono emersi anche due falsi attacchi (Qui articolo). "Personalmente ero a conoscenza di un caso - aggiunge Cicolini - perché conosco il ragazzo, il secondo episodio invece era nuovo".
La stima è di 100 esemplari in Trentino, un quinto praticamente si troverebbe sul Peller. "Non eravamo a conoscenza di un numero così alto", dice Barbara Cunaccia, sindaca di Malè, mentre Samuel Valentini, sindaco di Ville d'Anaunia, prosegue: "Ci sono stati avvistamenti tra Cles, Ville d'Anaunia e Contà. La percezione era quella di un buon numero di esemplari ma non abbiamo dati ufficiali o inviati direttamente ai Comuni. In alcuni casi ci si appoggia alla mappa degli avvistamenti di orsi con cuccioli oppure ai forestali di zona".
Intanto gli amministratori della val di Sole, della val di Non, della Val Rendena e della Paganella hanno deciso di schierarsi con la Provincia e costituirsi in giudizio per sbloccare l'ordinanza di rimozione di Jj4 (Qui articolo). "Andiamo avanti uniti in questa direzione", continua Cicolini, mentre Valentini conclude: "E' stata in questa occasione e nell'analisi delle documentazioni inviate a Tar e Ispra che siamo venuti a conoscenza dei due falsi attacchi che rientrano tra gli indici di pericolosità di un esemplare, altrimenti non mi risulta siano stati comunicati direttamente ai Comuni".






















