Drago Vaia, raccolti oltre 21 mila euro. Martalar: "Solo uno stolto può tentare di uccidere un drago con il fuoco. Facciamo vedere come l'arte non ha confini”
Sta andando avanti la raccolta fondi lanciata nelle scorse ore. Sono in corso le indagini per cercare di individuare i responsabili del rogo che ha distrutto l'opera. Al setaccio anche le immagini delle telecamere

TRENTO. Ha superato i 21 mila euro la raccolta fondi che è stata lanciata ieri per far rinascere il Drago Vaia distrutto dalle fiamme.
In poche ora sono davvero tantissime le persone che hanno deciso di contribuire a questo nuovo progetto che vede in prima linea anche l'artista Marco Martalar.
La raccolta fondi (QUI IL LINK) è stata promossa da Isacco Corradi, sindaco di Lavarone e il presidente del Comitato Valorizzazione Avez del Prinzep, l'associazione che attraverso la rigenerazione di una pianta monumentale (l'Avez del Prinzep) ha finanziato l'opera.
Il Drago Vaia è stato distrutto martedì sera dalle fiamme. Un incendio che tutti gli elementi porterebbero essere stato doloso. Sulla vicenda sono in corso delle indagini anche riuscire a individuare i responsabili anche attraverso l'analisi delle telecamere.
“Solo uno stolto può tentare di uccidere un drago con il fuoco. Facciamo vedere come l'arte non ha confini” ha scritto nelle ultime ore l'artista Martalar.
Il video della costruzione del Drago Vaia
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