“Il Drago Vaia deve rinascere”: dopo il rogo la raccolta fondi supera i 14mila euro in poche ore
La raccolta è stata lanciata su GoFundMe dal sindaco di Lavarone Isacco Corradi e nel giro di 18 ore ha già superato i 14mila euro: “Non ci faremo prendere dallo sconforto o dalla rabbia, questa era una cosa bella e nessuno ce la porterà via”
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LAVARONE. Il Drago Vaia distrutto da un terribile incendio (con ogni probabilità di natura dolosa) e online scatta la raccolta fondi: in appena 18 ore sono già stati raccolti oltre 14mila euro (attorno alle 19 del 23 agosto). L'iniziativa è stata lanciata dal sindaco di Lavarone (e presidente del Comitato valorizzazione Avez del Prinzep, l'associazione che attraverso la rigenerazione di una pianta monumentale, l'Avez del Prinzep appunto, ha finanziato l'opera realizzata dallo scultore veneto Marco Martalar) Isacco Corradi poco dopo il rogo e ha già raccolta la generosità di oltre 520 persone.
“Il Drago Vaia è sparito sotto le fiamme – scrive il primo cittadino – che sia stato per una foto artistica o per un atto doloso è in ogni caso stupidità umana dettata dall'ego. Incapacità di apprezzare stando fermi ed in silenzio. In questi 3 anni ho visto persone arrampicarsi, rovinarlo, ma mai avrei pensato si arrivasse a tanto. Con sacrificio ed impegno avevamo costruito un percorso ed un progetto educativo molto importante. Purtroppo la stupidità umana ha rovinato qualcosa di bello”.
Come già riportato (Qui Articolo), sono diversi i cittadini che si sono fatti sentire ancora nella serata di ieri (quando la notizia del rogo ha iniziato a diffondersi) per esprimere la loro solidarietà dicendosi pronti ad intervenire per aiutare. Per far sì che l'opera possa “rinascere” Corradi ha quindi chiesto “l'aiuto di tutti gli amici del drago” e l'appello, a quanto pare, non è certo rimasto inascoltato.













