Contenuto sponsorizzato
| 09 set 2023 | 10:51

E' allarme tentati suicidi fra i giovani, molti hanno meno di 15 anni. I dati choc del Bambin Gesù: "Quasi 400 in un anno". L'esperto: "Mancano risposte adeguate"

L'età media è di 15 anni e il 90% sono ragazze. Il professor Stefano Vicari: “La depressione e i disturbi d’ansia tra i giovanissimi sono in aumento esponenziale da anni. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza psichiatrica"

E' allarme tentati suicidi fra i giovani, molti hanno meno di 15 anni
di Redazione

ROMA. Sono davvero dati choc quelli diffusi nelle scorse ore dall'ospedale pediatrico Bambin Gesù che fotografano una piaga tremenda, silenziosa e drammatica che sta colpendo moltissime famiglia.

E' quella dei tentati  suicidi da parte di minori.

 

Nell'arco nell'ultimo anno, ha spiegato l'ospedale, sono stati 387 i casi di tentato suicidio e ideazione suicidaria tra i giovani e i giovanissimi. L'età media è di 15 anni e il 90% sono ragazze. “La depressione e i disturbi d’ansia tra i giovanissimi sono in aumento esponenziale da anni. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza psichiatrica, come testimoniano i numeri altissimi registrati al Bambino Gesù negli ultimi anni, in particolare dopo l'esperienza traumatica della pandemia ha sottolineato il professor Stefano Vicari, responsabile di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale e ordinario all’Università Cattolica.

 

“I problemi di salute mentale per cui i ragazzi vengono portati in urgenza in un pronto soccorso pediatrico – spiega il professore - sono sempre di più legati all’autolesionismo messo in atto fin da bambini. È un dato che colpisce e che testimonia una sofferenza psicologica dei ragazzi che non va ignorata ma che non trova invece sufficiente ascolto e risposte adeguate”.

 

Nel 2022 le consulenze neuropsichiatriche effettuate al pronto soccorso del Bambino Gesù sono state complessivamente più di 1500. Ogni giorno almeno 4 tra bambini e ragazzi accedono in emergenza per problematiche mentali. I ricoveri nel reparto protetto di neuropsichiatria, dove vengono gestiti i casi più complessi, sono stati 544 (+10%). Il 70% di queste ospedalizzazioni ha riguardato casi di ideazione suicidaria o di tentato suicidio.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Sport
| 27 settembre | 20:45
Tra i tecnici che stanno "studiando" alla scuola di Fabregas c'è anche un trentino: Salvatore Leotta, 42 anni, allena per la seconda stagione di [...]
Cronaca
| 27 settembre | 20:01
Il ladro è entrato mentre il negozio era aperto e il titolare del "Trento Shop", Gianni Gravante, stava servendo un cliente all'esterno [...]
Montagna
| 27 settembre | 20:07
Per aiutare il pilota dell'elicottero e quanti si trovavano a bordo ad individuarli i giovani del Cai hanno costituito una grande freccia ad [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato