Eccessiva velocità e mancata precedenza, ma c'è anche chi scia ubriaco o quando le piste sono chiuse, ecco il bilancio dei controlli della Polizia
Nella scorsa stagione invernale sul Monte Bondone ci sono stati 376 interventi di soccorso, la maggior parte per cadute accidentali in pista avvenute soprattutto nelle ore centrali della giornata. Contestate 26 multe. Il 7 dicembre riprende l'attività di controllo da parte della Polizia locale

MONTE BONDONE. 376 interventi di soccorso, la maggior parte per cadute accidentali in pista avvenute soprattutto nelle ore centrali della giornata, e 26 multe, in particolare per eccesso di velocità o mancata precedenza. E' il bilancio dell'attività di controllo messa in campo la scorsa stagione invernale sulle piste da sci del Monte Bondone da parte della Polizia locale.
Nello specifico, ci sono stati 319 interventi per cadute accidentali, 28 per scontri fra sciatori e snowboarders, 29 per malori o altre cause. Sono stati coinvolti 306 sciatori, 76 snowboarders e 10 pedoni, di cui 194 donne e 198 uomini. Per una decina di questi è stato necessario l’intervento dell’eliambulanza. Il 96% dei soccorsi è stato effettuato per incidenti avvenuti in pista, il 3% fuori pista e 1% o per infortuni sugli impianti o per altra causa. 236 incidenti si sono verificati tra le 11 e le 15, 75 dopo le 15 e 65 prima delle 11.
Sono state, inoltre, contestate 26 violazioni; la maggior parte relative alla condotta (velocità, precedenza, perdita attrezzatura,) tre per mancato utilizzo del casco, 3 per mancanza della polizza assicurativa, 5 per l’utilizzo delle piste in orario di chiusura da parte degli scialpinisti. Infine, uno sciatore è stato sorpreso mentre sciava ubriaco.
Intanto giovedì 7 dicembre riprende sulla montagna di Trento l’attività di controllo sulle piste da sci. Gli agenti impegnati in servizio saranno due al giorno, fino alla chiusura degli impianti. Nei fine settimana e nel periodo delle vacanze natalizie e di carnevale, gli agenti sciatori saranno affiancati, per le operazioni di soccorso, anche da personale volontario della Croce rossa italiana.
Saranno effettuati controlli mirati per garantire che le aree sciabili non siano utilizzate, soprattutto da parte degli scialpinisti, durante l’orario di chiusura degli impianti. Durante il giorno gli scialpinisti potranno risalire rimanendo esterni al bordo pista e seguendo la cartellonistica apposta dalla Polizia locale.














