"Era la voce dello sport bellunese", addio a Giovanni Viel. Il ricordo di Roberto Padrin: "La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile"
Giovanni Viel, volto noto nel mondo dello sport bellunese è morto nella notte. Il ricordo del presidente della Provincia di Belluno: "La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, di quelli che pesano e peseranno. Ci mancherà la sua voce: una persona di altissimo profilo che ha sempre lavorato per portare in alto il nostro territorio"

BELLUNO. "Era la voce dello sport bellunese, autorevole, riconoscibile, sempre professionale". Sono queste le parole con cui Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno, ricorda Giovanni Viel, scomparso nella notte a soli 64 anni: "Ci mancherà tantissimo e mancherà una persona di altissimo profilo che ha sempre lavorato per portare in alto il nostro territorio", sottolinea ancora.
"Giovanni era un amico oltre che un grandissimo professionista - prosegue Padrin -. Ha raccontato per anni lo sport, lo sci in particolare, da rappresentante della Fisi e da giornalista. È stato la voce del Pelmo d’Oro e di tante sfaccettature della nostra provincia, a cominciare dalla Fiera. Ma con un sentimento di gratitudine nei confronti della sua terra e con professionalità inalterata era anche lo speaker di tante iniziative locali, dalle gare di podismo a quelle di altri sport".
E' morto nella notte, Giovanni Viel, all'età di 64 anni, compiuti lo scorso settembre. Negli ultimi anni aveva lottato contro una gravissima malattia: una battaglia che non è purtroppo riuscito a vincere.
"La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, di quelli che pesano e peseranno. Ci mancherà la sua voce. Ci mancherà la sua conoscenza del mondo sportivo. Un abbraccio sincero ai suoi famigliari e ai tanti che hanno potuto conoscerlo e apprezzarne le doti umane e professionali".


















