Giornata mondiale senza tabacco: ecco i dati sull'abitudine al fumo dei bellunesi. L'Ulss1: "Attivo un numero dedicato per aiutare a smettere"
In collaborazione con la Lilt, l'Ulss 1 Dolomiti sarà presente sabato (27 maggio) in piazza Martiri per celebrare la giornata mondiale senza tabacco (in programma pochi giorni dopo, il 31 maggio): personale medico della Pneumologia di Belluno e operatori del Serd saranno a disposizione per sensibilizzare la comunità sull'importanza della prevenzione oncologica e una corretta educazione sanitaria per uno stile di vita libero dal fumo

BELLUNO. Misurazioni del respiro (e della relativa presenza di monossido di carbonio) e un importante lavoro di sensibilizzazione portato avanti dal personale medico della Pneumologia di Belluno in collaborazione con la Lilt: ecco le iniziative in programma questo sabato (27 maggio) in piazza dei Martiri in previsione della Giornata mondiale senza tabacco (che si celebrerà pochi giorni dopo, il 31 maggio).
Gli operatori saranno a disposizione, dice l'Ulss 1 Dolomiti: “Per sensibilizzare la comunità sull'importanza della prevenzione oncologica e una corretta educazione sanitaria per uno stile di vita libero dal fumo”. Secondo i dati raccolti tra il 2020 ed il 2022 nell'ambito del Progetto Passi, in Ulss Dolomiti la maggior parte della popolazione adulta (18-69 anni) non fuma (58%) o ha smesso di fumare (23%), mentre il 19% è un fumatore.
Si tratta di numeri però inferiori sia al valore regionale (22%) che a quello nazionale (25%) riportano nel autorità sanitarie del Bellunese: “L'abitudine del fumo – dicono – è più diffusa tra le persone di età compresa tra i 35 ed i 49 anni, fra gli uomini (20%) rispetto alle donne (18%) e fra le persone con un livello socio-economico più basso. Il numero medio di sigarette fumate al giorno è pari a 11; i forti fumatori, quelli che fumano più di 20 sigarette al giorno, sono il 3%, mentre i fumatori occasionali sono lo 0,6% della popolazione intervistata”.
Anche durante la pandemia, lo sforzo delle autorità per aiutare i cittadini a smettere di fumare non si è fermato: è stato attivato infatti un numero dedicato Sos fumo (348 10 29 013) utilizzando Whatsapp, una modalità “semplice ed efficace per seguire i fumatori che devono o vogliono smettere di fumare e non ci riescono da soli. Questa modalità, unita alla possibilità di effettuare un programma di cessazione guidata tramite l'utilizzo della Citisina, ha reso fruibile a molti fumatori un percorso per smettere di fumare con il supporto di un terapeuta del tabagismo, cosa che non si sarebbe resa possibile in questo periodi di contrazione delle visite ambulatoriali”.
Ciò ha permesso, dice in conclusione l'Ulss 1: “La presa in carico a distanza di molte decine di fumatori che hanno potuto seguire, così, un programma personalizzato e guidato di cessione dal fumo, con risultati molto buoni sull'astinenza sia nel breve che nel lungo periodo. Si registrano l'80% di astinenti a 12 mesi dall'intervento, a dimostrazione che la presa in carico individuale e personalizzata risulta efficace e soddisfa l'utente”.














