Gli Stati generali per analizzare i bisogni di persone e famiglie e 1 milione dal governo per rafforzare i progetti, la Pat alla Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo
Le principali organizzazione trentine si sono riunite per la Giornata mondiale sulla consapevolezza dell'autismo. Presenti anche le autorità provinciali e comunali con interventi per confermare l'attenzione delle istituzioni nel voler sviluppare nuovi progetti a supporto delle persone e delle famiglie

TRENTO. Le principali organizzazione trentine si sono riunite, per la volta, per celebrare insieme la Giornata mondiale sulla consapevolezza dell’Autismo. Invitati dalla Cooperativa autismo trentino, la Fondazione trentina per l’autismo, l’Anffas, l’Agsat (associazione dei genitori di persone autistiche) e la cooperativa Albero Blu Trentino, operatori del sociale, famiglie, curiosi e passanti si sono ritrovati sotto il glicine fiorito del pergolato in piazza Fiera a Trento e per un paio di ore hanno condiviso relazioni, buone pratiche, poesie, musica.
Presenti anche le autorità provinciali e comunali. Gli assessori Stefania Segnana e Achille Spinelli sono intervenuti confermando l'attenzione costante della Provincia e l'impegno a sviluppare nuovi progetti e maggior consapevolezza.
L’assessora Segnana, che ha lanciato la proposta degli Stati generali sull’autismo, ha presentato l'avvio di un tavolo provinciale dedicato al tema da costituire con gli enti, le associazioni, il terzo settore e Apss. Il suo compito sarà quello di analizzare i bisogni delle persone e delle famiglie, per sviluppare progetti e ricerca, favorendo la crescita di competenze, la formazione e la comunicazione.
L’assessora ha inoltre annunciato l’arrivo di risorse economiche da destinare ai progetti sull’autismo: la Provincia recepisce, infatti, circa 1 milione di euro di fondi ministeriali. Una progettualità condivisa e servizi differenziati sono la chiave per rispondere ai bisogni diversificati delle persone. Obiettivo: fare rete, sviluppare quel processo dialogico tra le varie associazioni e le realtà che sul territorio si occupano di autismo, con l’auspicio di includere e mettere a sistema le numerose progettualità già attive.
Nell’ottica di favorire la partecipazione e l’inclusione, diventa strategico prevedere l’inserimento nel mondo del lavoro, come già previsto dalla legge. Per raggiungere questo obiettivo, ha spiegato l’assessore Spinelli, non bastano i regolamenti e le norme, ma è necessaria una nuova consapevolezza, una mentalità che riconosca il contributo delle persone autistiche come valore aggiunto nelle imprese, nei luoghi di lavoro e nella collettività.
A intervenire anche Chiara Maule, l'assessora del Comune di Trento ha parlato della necessità di mettere in relazione le famiglie e le persone. Le comunità hanno bisogno di stare insieme di conoscersi e di farsi carico di chi è in difficoltà e di chi è più fragile. "Le famiglie con bisogni speciali - commenta - cercano amicizia e rapporti personali per superare possibili solitudini ma anche per portare sensibilità e sguardi diversi che possono arricchire ognuno di noi".
Per la festa in piazza gli organizzatori hanno coinvolto il poeta Guido Oldani, il regista e attore Gilberto Colla e il musicista Fabrizio Carrieri. E' stata inoltre presentata Uni_Versa un’opera pittorica sul tema del percorso evolutivo della persona con autismo, realizzata con il coinvolgimento di autistici di diverse età.













