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| 12 gen 2023 | 17:56

Guardie Mediche, a Cembra riapre (inizialmente solo per i festivi) la sede. L'Apss è alla ricerca di medici

Il servizio sarà infatti operativo solo in parte. Inizialmente verrà attivato nei turni diurni dalle ore 8 alle ore 20 nelle giornate festive e prefestive, mentre la copertura della fascia notturna (dalle ore 20 alle ore 8) continuerà ad essere effettuata dai medici delle postazioni di Pergine Valsugana per la sponda sinistra dell’Avisio, di Mezzolombardo per la sponda destra e di Trento per l’abitato di Lavis

Guardie Mediche, a Cembra riapre (inizialmente solo per i festivi) la sede

TRENTO. “Una prima risposta ad un problema alla cui soluzione si continuerà comunque a lavorare”. Queste le parole che arrivano dall'assessora provinciale Stefania Segnana in merito alla riapertura, solo in parte, della sede di continuità assistenziale a Cembra. 

 

Quello della Guardie mediche è un nodo cruciale per il servizio sanitario provinciale. La situazione sul territorio è difficile come già descritto in un articolo de il Dolomiti (QUI L'ARTICOLO). Criticità sottolineate dal commissario provinciale dei Medici Italiani  Nicola Paoli e dal presidente dell'Ordine dei Medici, Marco Ioppi

 

Nel corso degli anni diverse aree del territorio hanno visto un depotenziamento dei servizi e tra queste vi era anche Cembra. La sospensione si era resa necessaria nella seconda metà dello scorso anno per l’impossibilità di reperire professionisti che potessero presidiare questa sede particolarmente strategica in quanto posta a tutela dei cittadini di entrambe le sponde della valle di Cembra e di Lavis.  Ora la decisione di riaprire. 

 

“Questa soluzione – commenta l’assessora Segnana – rappresenta una prima risposta ad un problema alla cui soluzione si continuerà comunque a lavorare. Apss infatti proseguirà nella ricerca di professionisti per permettere di coprire i turni di servizio nella fascia notturna (dalle ore 20 alle ore 8) nella sede di Cembra e assicurare un funzionamento autonomo della postazione". 

 

Il servizio sarà infatti operativo solo in parte. Inizialmente verrà attivato nei turni diurni dalle ore 8 alle ore 20 nelle giornate festive e prefestive, mentre la copertura della fascia notturna (dalle ore 20 alle ore 8) continuerà ad essere effettuata dai medici delle postazioni di Pergine Valsugana per la sponda sinistra dell’Avisio, di Mezzolombardo per la sponda destra e di Trento per l’abitato di Lavis. Come per tutte le sedi di continuità assistenziale, le visite ambulatoriali, domiciliari e le consulenze potranno essere richieste dai cittadini della zona contattando il numero unico della centrale per l’assistenza sanitaria non urgente 116117.

 

“Una riattivazione importante – afferma Antonio Ferro direttore generale di Apss – voluta dall’Assessorato alla salute e da Apss che ha un valore ancora più rilevante se si pensa che l’obiettivo è stato raggiunto in un periodo in cui, non solo in Trentino ma in tutta Italia, è difficile reclutare professionisti. Questo servizio di prossimità per i cittadini residenti in valle di Cembra sarà un punto di riferimento anche per i territori limitrofi e assicuro il massimo impegno di Apss per far sì che la copertura della fascia notturna avvenga nel più breve tempo possibile”.

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