Guerra in Ucraina, la solidarietà in Trentino a un anno dall'invasione russa: “Oltre 1.000 le persone accolte”
La Provincia di Trento ha fornito ieri, nell'anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina, una serie di dati relativi al sistema dell'accoglienza e della solidarietà trentino

TRENTO. “Oggi ricorre un triste anniversario. Sappiamo quanto la comunità trentina abbia fatto per aiutare le popolazioni colpite dal conflitto, sia con azioni di accoglienza e solidarietà sia con iniziative di supporto sul campo”. Sono state queste ieri (24 febbraio) le parole del presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che nell'anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina ha fornito una serie di dati relativi al sistema dell'accoglienza e della solidarietà trentino. Un impegno, ha detto Fugatti: “Che continua ancora oggi e che continuerà nei prossimi mesi, con l'individuazione dei progetti da realizzare in Ucraina finanziati dal fondo solidarietà Emergenza Ucraina 2022”.
Il Trentino, hanno sottolineato le autorità provinciali: “Non è stato inerme di fronte alla tragedia che a poche centinaia di chilometri di distanza ha colpito il popolo ucraino e, sin dalle prime settimane del conflitto, si è mobilitato per garantire accoglienza, assistenza e mettere in campo iniziative di solidarietà”. In particolare sono state oltre 1.000 le accoglienze effettuate sul territorio nel periodo marzo 2022 – gennaio 2023 nell'ambito del progetto di accoglienza straordinaria, oltre 400 (circa l'80% del totale) nuclei famigliari. Il 62% delle persone di origine ucraina nell'ambito dell'accoglienza straordinaria, continua Piazza Dante, risultano essere di genere femminile ed il 42% sono minorenni.
In tutti sono 501 i richiedenti protezione temporanea provenienti dall'Ucraina attualmente accolti nell'ambito dei Protocolli di intesa tra Commissariato del Governo e Provincia autonoma di Trento, 75 invece gli immobili (sia alloggi che strutture collettive) utilizzati ai fini dell'accoglienza ubicati in 45 Comuni del Trentino. Nel marzo 2022 poi, la Protezione civile del Trentino è stata capofila insieme ai colleghi altoatesini di una spedizione che portato ai confini dell'Ucraina, ad Anienii Noi, in Moldavia, 11 camion con 18 container di materiali utili all'allestimento di un campo di accoglienza e generi alimentari destinati alle persone in fuga dalla guerra.
Un'altra iniziativa messa in campo dal territorio è poi stata il Fondo di solidarietà “Emergenza Ucraina 2022”. L'iniziativa, dice Piazza Dante, è stata costituita nel marzo 2022 e promossa “dalla Provincia autonoma di Trento assieme ai rappresentati degli enti locali, degli imprenditori, dei lavoratori, del volontariato e dell'associazionismo del Trentino ed alimentata dalle donazioni dei lavoratori. Il fondo al 31 dicembre, data ultima per le donazioni, ha raccolto un totale di quasi 150mila euro, 15.500 dei quali derivanti da donazioni volontarie di ore di lavoro. Le somme del fondo saranno utilizzate a breve per finanziare progetti di solidarietà e supporto direttamente sui territori ucraini”.














