Il Tar dimezza le giornate integrative di caccia: "Una sconfitta per le associazioni venatorie e la Regione Veneto"
La Lega abolizione caccia: "In base all'ordinanza 514 del 20 ottobre 2023 le giornate integrative settimanali di caccia da appostamento passano da due ad una soltanto. Una sconfitta per la Regione Veneto e le associazioni venatorie che si erano costituite in giudizio"

VENEZIA. Il Tar del Veneto, su ricorso della Lega abolizione caccia, ha sospeso il calendario venatorio della Regione Veneto per la stagione 2023/2024 nella parte in cui consentiva due giornate aggiuntive settimanali di caccia da appostamento (oltre alle canoniche tre giornate settimanali) nei mesi di ottobre e novembre.
È la novità annunciata dalla Lega, che racconta la grande soddisfazione per quanto stabilito. Lo scorso settembre il Tar aveva rigettato l'istanza cautelare del ricorso 967 proposto dalla Lac per la sospensione del calendario venatorio 2023/2024. Era stata quindi fissata la camera di consiglio del 19 ottobre per la trattazione collegiale.
Infine, la decisione: "In base all'ordinanza 514 del 20 ottobre 2023 le giornate aggiuntive di caccia da appostamento passano da due ad una soltanto - spiega l'associazione in una nota ufficiale -. Il giudizio di merito su altri punti del ricorso ambientalista è stato fissato per il prossimo 7 dicembre. Sconfitte per ora la Regione Veneto e le associazioni venatorie Fidc ed Ente produttori selvaggina, che si erano costituite in giudizio".













