In Puglia 'vogliono' l'orsa JJ4. Lo Zoosafari di Fasano: ''Disponibili ad accoglierla''. Il sindaco scrive a Fugatti: ''Inefficace e inopportuno l'abbattimento''
Lo Zoosafari si trova in provincia di Brindisi ed è la “struttura seconda in Europa per dimensioni". “L’accoglienza sarebbe assistita da ogni tutela e salvaguardia che il caso richiede, tanto per l’esemplare, quanto per gli altri animali ospitati e per la destinazione che la struttura possiede"

TRENTO. L'orsa JJ4 dal Trentino a Fasano, comune della provincia di Brindisi in Puglia. Questa offerta che è stata fatta dal governato trentino, Maurizio Fugatti, da parte dello Zoosafari di Fasano.
Nelle scorse ore, infatti, la struttura attraverso i social ha pubblicato un post: “In seguito ai fatti tragici che hanno visto, in Trentino, la morte del giovane runner per un attacco da parte di un’orsa e la decisione di abbattere la stessa, lo Zoosafari di Fasano, nella persona dell’Amministratore Unico, esprime il proprio cordoglio alla famiglia e, non condividendo l’opzione dell’abbattimento, si rende disponibile, qualora necessario, ad accogliere l’orsa, eventualmente realizzando un’apposita struttura ex novo, sentite le Autorità competenti”.
Lo Zoosafari di Fasano è una struttura molto grande che accoglie alcune centinaia di specie diverse di animali. Al suo interno è presente un giardino zoologico e un parco divertimenti.
A condividere l'iniziativa dello Zoosafari è anche il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria. “Condivido con orgoglio la proposta dello ZooSafari e sono disponibile a ogni forma di collaborazione tra gli Enti interessati” ha affermato il sindaco in una nota inviata al presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti .
Il problema, viene spiegato in una nota, è soprattutto burocratico perché spostare un’orsa dal Trentino alla Puglia prevede una serie di adempimenti complessi. Il tempo però stringe. “L’accoglienza sarebbe assistita da ogni tutela e salvaguardia che il caso richiede, tanto per l’esemplare, quanto per gli altri animali ospitati e per la destinazione che la struttura possiede" spiega il sindaco rilanciando la proposta fatta dallo Zoosafari.
“La manifestata disponibilità – spiega Zaccaria - è coerente con analoghe iniziative avanzate da altri soggetti che, non negando lo sconcerto determinato dalla perdita della vita umana, ritengono inopportuno e inefficace, una volta effettuata la cattura e la messa in sicurezza dell’orso, il suo abbattimento, oltre che foriero di prevedibili forme di risentimento collettivo”.
Il sindaco ha sottolineato che lo zoo è “struttura seconda in Europa per dimensioni, che si è contraddistinta fin dalla fondazione per la piena attuazione di un modello di gestione dei suoi ospiti che ne garantisce in primo luogo il rispetto della dignità in un ambiente che riproduce fedelmente le caratteristiche delle diverse specie ospitate”.


















