Caso Jj4, il sindaco campano pronto all'adozione degli orsi ma il parco regionale dice 'No' (e intanto scoppia lo scontro Zanotelli-Brambilla)
Il caso dell'orsa Jj4 è stato (animatamente) discusso nell'ultima puntata di Zona Bianca, su Mediaset, nella quale è stata ripresa la proposta lanciata negli scorsi giorni dal sindaco di Summonte, in Provincia di Avellino, per adottare parte degli orsi che la Provincia di Trento ha annunciato di voler spostare

TRENTO. “Sopprimere non credo che sia il ragionamento giusto: condividere e convivere è quello che dobbiamo fare. Noi siamo propensi ad accogliere una parte di quegli orsi, visto che nel nostro territorio credo ci sia anche l'habitat naturale per poterli accogliere”. Sono queste le parole con le quali Pasquale Giuditta, sindaco di Summonte in Provincia di Avellino, ha ribadito la sua proposta di accogliere sul suo territorio (ed in generale su quello del Parco regionale del Partenio) parte degli orsi presenti in Trentino (Qui Articolo).
Il primo cittadino campano è intervenuto nell'ultima puntata di Zona Bianca, su Mediaset, ribadendo come detto la sua contrarierà all'abbattimento dell'orsa che il 5 aprile scorso ha aggredito e ucciso il 26enne Andrea Papi nei boschi sopra Caldes: “Sono solidale alla vicenda che ha colpito il Trentino – ha spiegato Giuditta durante il servizio, parlando dei rischi per la comunità nel caso dell'eventuale arrivo in zona di Jj4 – però la pericolosità già appartiene a tutto il contesto della montagna”.
Nelle immagini mandate in onda a Zona Bianca però, sia i cittadini del Comune che i vertici del Parco regionale del Partenio si sono detti contrari: “Gli orsi potrebbero raggiungere facilmente i centri abitati – ha detto infatti il presidente del Parco Francesco Iovino ai microfoni di Mediaset – perché questo è un parco libero, non recintato. È un territorio che si estende su 4 Province e 22 Comuni, molto antropizzato e molto frequentato. L'impatto con l'uomo qui potrebbe essere continuo”.
Nel corso della trasmissione, tra gli altri ospiti presenti, sulla questione sono intervenute anche Michela Vittoria Brambilla, deputata e presidente Leidaa, e l'assessora provinciale Giulia Zanotelli,che ha ribadito la volontà della Giunta provinciale di procedere (dopo il pronunciamento del Tar di Trento previsto per l'11 di maggio) con l'abbattimento di Jj4 (già la settimana scorsa il presidente Fugatti in merito ad un possibile trasferimento aveva parlato di un'opzione “non ragionevolmente percorribile”, Qui Articolo).
A sua volta Brambilla ha invece sottolineato che “non vi è nessuna ragione per uccidere un'orsa che in questo momento non fa male a nessuno”, ricordando i vari rifugi (Qui Articolo) che si sono resi disponibili ad accogliere Jj4. Tra i riferimenti ai regolamenti (“si legga il Pacobace e si informi prima di parlare” da detto Zanotelli a Brambilla) e la gestione dei plantigradi sul territorio (“se la Provincia di Trento avesse cambiato il radiocollare avremmo potuto sapere dove si trovava Jj4” ha ribattuto la presidente della Leidaa, concludendo con un netto “la vostra arroganza è intollerabile”) gli animi si sono presto scaldati ed il conduttore, Giuseppe Brindisi, è intervenuto in diverse occasioni per fermare la discussione.


















