Lega a Fai-Conftrasporto contro Ultima Generazione: ''Irresponsabili nullafacenti. Innescati da chi teme che Salvini ottenga risultati nella libera circolazione?''
La protesta pacifica seppure molto impattante dei giovani di Ultima Generazione sul Ponte Europa che ha bloccato per qualche tempo questa mattina l'autostrada del Brennero in Tirolo ha scatenato le ire della Lega. L'eurodeputato Borchia se la prende con dei misteriosi 'signori che sostengono economicamente certe marionette': ''Farebbero bene a spendere i loro soldi finanziando opere utili che vanno a favore della comunità''

BOLZANO. C'è chi indica la luna (magari con dei modi da rivedere) e chi guarda il dito (spezzandoglielo). Oggi i ragazzi di Ultima Generazione hanno fatto una delle loro proteste eclatanti questa volta sull'autostrada del Brennero, creando qualche coda e rallentamento. La ragione, come noto, è sempre la stessa: puntare l'attenzione sui cambiamenti climatici che stanno accelerando sempre di più e che mettono a rischio il futuro di tutti (non per niente si chiamano Ultima Generazione).
Le loro azioni sono spesso sgradevoli, dissonanti, fastidiose a volte deprecabili (come quando si accaniscono sulle opere d'arte) ma rappresentano un grido di allarme forte, fortissimo, per un futuro che molti giovani sentono già rubato dalle generazioni precedenti. Chi li condanna senza nemmeno provare a capire è la Lega che per bocca del suo eurodeputato Paolo Borchia, componente della commissione Trasporti al Parlamento europeo, li definisce senza mezzi termini ''irresponsabili nullafacenti''.
''Gli attivisti si sono seduti sulla carreggiata del Ponte Europa sul tratto di autostrada del Brennero in Tirolo, rendendo impossibile il passaggio. Questi personaggi devono finirla di provocare disagi e mettere in difficoltà chi, come gli autotrasportatori, lavora onestamente e si spacca la schiena ore e ore a bordo di un tir”. “E quei signori che sostengono economicamente certe marionette - aggiunge l'eurodeputato senza chiarire chi sarebbero 'quei signori' - che si divertono a bloccare il traffico o a imbrattare opere d’arte e monumenti nel nome di un finto ambientalismo radical chic, farebbero bene a spendere i loro soldi finanziando opere utili che vanno a favore della comunità”.
Gli ambientalisti si sono seduti sulla carreggiata ed hanno esposto alcuni striscioni. Un “cordone” che ha reso impossibile il passaggio in direzione sud. Si è formata una colonna di auto di diversi chilometri fino all'uscita autostradale di Patsch. "Oggi abbiamo pacificamente fermato la più importante via di transito dell'Austria. La mobilità purtroppo - spiegano gli attivisti - è ancora pensata in un'ottica fossile. Ciò che serve è un cambiamento sostenibile nei trasporti".

Non è mancato un accesso botta e risposta fra gli attivisti e alcuni automobilisti e autisti di mezzi pesanti rimasti bloccati. Il presidente di Fai-Conftrasporto Paolo Uggè è perfettamente allineato con la Lega e aggiunge: “Quello di stamane, ovvero il blocco del traffico da parte degli attivisti di Ultima Generazione al Brennero, è un gesto inaccettabile. Si proceda contro questi irresponsabili per attentato contro diritti indisponibili come quello alla mobilità. È pur vero che il diritto alla salute lo è altrettanto, ma è tutto da provare che esista un rapporto diretto tra la circolazione dei mezzi pesanti, peraltro di ultima generazione, quindi con meno emissioni nocive, e i danni alla salute. Questi attivisti sono forse innescati da chi si sta rendendo conto che l'azione del ministro Salvini può ottenere risultati decisivi per assicurare il diritto alla libera circolazione? Non sanno forse quanto abbiano inquinato gli automezzi costretti alle lunghe code in ragione del blocco di oggi?".













