Maltempo, conta dei danni dopo l'esondazione del torrente e le frane: "Difficoltà di accesso all'acquedotto: arrivo ordinanza di bollitura dell'acqua"
Ancora moltissime le chiamate e gli interventi in val di Ledro, zona particolarmente colpita dal maltempo di queste ore. Il sindaco Renato Girardi: "I vigili del fuoco e gli operatori ancora molto attivi su tutto il territorio. L'emergenza più stretta è superata ma l'allerta resta alta"

LEDRO. Una primissima conta dei danni mentre si susseguono gli interventi in val di Ledro, zona particolarmente colpita dal maltempo. Enormi le criticità per l'esondazione del torrente Massangla e per alcuni eventi franosi. I vigili del fuoco e gli operatori sono a vario titolo attivi su tutto il territorio per rimediare ai problemi.

A Pieve di Ledro alcuni residenti hanno lasciato invece i pianterreni e i piani rialzati, la località è rimasta praticamente isolata a causa dello straripamento del corso d'acqua che si getta nel lago.

Una quindicina i vigili del fuoco attivi con squadre di supporto da Arco e dai corpi limitrofi. Coinvolto anche l’Ispettore distrettuale, sindaco e carabinieri per l’evacuazione delle abitazioni nelle vicinanze al fiume nella scorsa nottata.
"Nessuno ricorda una piena di questa portata. Sono stati momenti davvero difficili, un disastro con l'acqua che ha invaso tutto". A dirlo a il Dolomiti è Renato Girardi. Il sindaco di Ledro ha seguito in presa diretta l'evolversi della situazione di ora in ora effettuando doversi sopralluoghi. "La strettissima emergenza è un po' rientrata perché i livelli dei corsi d'acqua si sono abbassati ma l'allerta resta alta. Naturalmente tutte le unità sono operative perché ci sono diversi interventi da gestire". Sono stati posizionati sacchi e barriere nei punti più strategici.

La zona del Trentino meridionale, in particolare, è finita sotto pressione a causa del maltempo. Una lunga notte di lavoro con l'allerta che resta massima sul territorio provinciale. Ancora chiusa la statale 240 Loppio val di Ledro da Storo a Tiarno di Sopra per una frana.

"Ci sono molti interventi di ripristino in corso. Diversi locali allagati e materiali da rimuovere. E poi ci sono i danni alle strade, anche quelle forestali e di accesso all'acquedotto. A breve pubblicheremo un'ordinanza che dispone la bollitura dell'acqua prima dell'utilizzo", conclude Girardi.















