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| 17 ago 2023 | 08:30

Massimo Pizzoli scomparso nelle acque gelide del Sarca, il tuffo di Ferragosto con gli amici ed è cominciato il dramma

Da ormai due giorni il 25enne di Asparetto di Cerea non si trova più. Il giovane aveva deciso di trascorrere il 15 agosto con gli amici nella zona di Dro e si è tuffato all'altezza della Centrale di Fies per non riemergere più. Continuano le ricerche

Massimo Pizzoli scomparso nelle acque gelide del Sarca, il tuffo di Ferragosto con gli amici ed è cominciato il dramma
di Redazione

DRO. Continuano senza sosta le ricerche del giovane 25enne sparito nelle acque del fiume Sarca il giorno di Ferragosto. Un tuffo con gli amici nelle acque gelide e movimentate del corso d'acqua all'altezza di Dro e poi più nulla.

 

Il nome del giovane è Massimo Pizzoli. Originario di Asparetto di Cerea, provincia di Verona, che con la famiglia gestisce un agritur tra Bovolone e Cerea e i familiari del ragazzo si sono portati in Trentino per assistere alle ricerche e cercare di capire perché il giovane avesse scelto di raggiungere proprio quella zona per passare il Ferragosto con gli amici.

 

"Tutte le forze sono in campo e gestiscono questa emergenza - commentava a il Dolomiti il sindaco di DroClaudio Mimiola, in costante contatto e raccordo con i soccorritori - una zona impervia e non semplice da setacciare per la morfologia dell'area tra anfratti, sassi e ostacoli naturali. I soccorritori agiscono con grande professionalità e la velocità nel miglior modo possibile per dare risposte ai familiari".

 

Nonostante il grande dispiegamento di unità a terra e in acqua con l'ausilio dell'elicottero e dei droni, le operazioni, però, in questi giorni non hanno dato esito. Con il buio le attività si sono fermate per poi riprendere con le prime luci dell'alba. Sono state ore drammatiche di tensione e concitazione nell'Alto Garda quando è scattato l'allarme per una persona non riemersa dall'acqua dopo un bagno (Qui articolo).

 

Fin da subito si è attivata tutta la catena dei soccorsi, decine e decine di unità in campo per gestire l'emergenza tra nucleo sommozzatoripermanenti di Trentovigili del fuoco di Dro e soccorso alpino, carabinieri polizia.

 

Un'operazione rafforzata dalla presenza dell'elicottero e poi dai droni in volo per cercare di scorgere qualcosa d'alto e fornire eventuali indicazioni alle squadre a terra. Si è cercato fino a sera inoltrata nell'acqua e lungo le rive del fiume per provare a localizzare il 25enne, sparito improvvisamente alla vista degli amici e trascinato via dalla corrente all'altezza della centrale Fies.

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