Scomparso dopo un tuffo nel Sarca, non si trova Massimo Pizzoli. I soccorritori raccolgono alcuni effetti personali del 25enne
Ancora senza esito le vaste operazioni di ricerca nel Sarca per trovare Massimo Pizzoli. Il 25enne è scomparso a Ferragosto dopo un tuffo nel fiume

DRO. Ancora senza esito le ricerche di Massimo Pizzoli, il 25enne sparito a Ferragosto nelle acque del fiume Sarca. Le operazioni di vigili del fuoco e soccorso alpino si sono concentrate in un'area dove sono stati trovati alcuni effetti personale ma nessuna traccia del giovane.
Nelle attività vengono utilizzate anche le sonde ma la morfologia di quel tratto è particolarmente complessa tra massi di grandi dimensioni, sifoni, anfratti e cunicoli.
Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta da Ferragosto. L'allarme nel pomeriggio quando gli amici hanno chiamato il Numero unico per le emergenze: il giovane originario di Asparetto di Cerea, provincia di Verona, che con la famiglia gestisce un agritur, si era tuffato nel Sarca all'altezza della centrale di Fies ma non era più riemerso (Qui articolo). Nonostante il grande dispiegamento di unità a terra e in acqua con l'ausilio dell'elicottero e dei droni nelle primissime ore, le intense operazioni in questi giorni non hanno portato esiti.
Sul posto operano i vigili del fuoco di Dro con il corpo permanente di Trento, con due sommozzatori e tre operatori del nucleo Saf (Speleo alpino fluviale). In attesa di ulteriori riscontri, per il momento si intende proseguire nelle ricerche anche nella giornata di domani (venerdì 18 agosto) quando è prevista una nuova valutazione delle operazioni anche alla luce delle effettive condizioni meteo che influiscono sulla portata del corso d’acqua e dei bacini interessati.
"Tutte le forze sono in campo e gestiscono questa emergenza - commentava a il Dolomiti il sindaco di Dro, Claudio Mimiola, in costante contatto e raccordo con i soccorritori - una zona impervia e non semplice da setacciare per la morfologia dell'area tra anfratti, sassi e ostacoli naturali. I soccorritori agiscono con grande professionalità e la velocità nel miglior modo possibile per dare risposte ai familiari".
Presenti in Trentino anche i familiari di Massimo Pizzoli per seguire da vicino e in presa diretta le attività dei soccorritori.


















