Il corpo di Massimo Pizzoli rinvenuto dopo 3 giorni di ricerche, il tuffo nel Sarca e il dramma: nelle scorse ore erano stati trovati gli effetti personali
Massimo Pizzoli era scomparso nelle acque del fiume Sarca dopo un tuffo il giorno di Ferragosto. Era arrivato da Verona assieme ad un gruppo di amici per un pomeriggio che però si è interrotto nel dramma

DRO. Massimo Pizzoli è stato rinvenuto senza vita questo pomeriggio nei fondali del Sarca. Il corpo è stato trovato nella zona dove già erano stati rinvenuti alcuni suoi effetti personali.
In quel tratto si erano concentrate le ricerche a partire dalla giornata di ieri. Un'operazione non semplice perché portata avanti in un'area difficile di sifoni di grandi dimensioni, camere d’acqua poste sotto i grandi massi a monte della centrale di Fies.
Proprio in questi punti erano stati trovati i primi effetti personali che hanno convinto i soccorritori a proseguire. Dopo oltre tre giorni di ricerche il Sarca ha restituito il corpo del giovane veneto dato per scomparso a seguito di una caduta nelle acque del fiume.
A darne conferma è la Protezione civile della Provincia autonoma di Trento che ha coordinato le operazioni condotte dal Saf (nucleo Speleo Alpinistica Fluviale) del Corpo permanente in collaborazione con i Vigili del fuoco volontari e le forze dell’ordine, assistiti da Hydro Dolomiti che ha garantito la regolazione delle acque nelle fasi delle ricerche.
Massimo Pizzoli era scomparso nelle acque del fiume Sarca dopo un tuffo il giorno di Ferragosto. Era arrivato da Verona assieme ad un gruppo di amici per un pomeriggio che però si è interrotto nel dramma.
Sulle cause decesso si attendono gli esami da parte delle autorità sanitarie. Un ringraziamento ai chi è intervenuto è giunto dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che è stato informato dell’esito delle operazioni.














