Contenuto sponsorizzato
| 26 nov 2023 | 10:00

Minacce di morte a Davide Simeoni, comandante del nucleo carabinieri forestali da sempre in prima linea contro il bracconaggio

Comandante del nucleo di Recoaro Terme, dieci anni fa era stato trasferito da Valdagno, dove era stato oggetto di medesime minacce. Solidarietà bipartisan all'esponente dell'Arma dei carabinieri: "atto vile e inaccettabile. L'alto valore delle sue azioni a tutela della comunità e dell'ambiente va preservato"

Minacce di morte a Davide Simeoni, comandante del nucleo carabinieri forestali da sempre in prima linea contro il

RECOARO TERME. Un episodio gravissimo sul quale le forze dell'ordine stanno già indagando. E' caccia ai responsabili delle pesantissime e inaccettabili minacce nei confronti del maresciallo capo Davide Simeoni, comandante del nucleo carabinieri forestali di Recoaro Terme , da sempre in prima linea nell'opera di contrasto al bracconaggio, un fenomeno sempre più diffuso nelle Prealpi venete.

 

Due scritte sono infatti comparse nei giorni scorsi, sia lungo la provinciale che porta a Castelvecchio e sul tratto di strada che dal rifugio La Guardia sale verso Campogrosso recanti minacce di morte recanti la frase "Simeoni sentenza senza ricorso sei un morto che cammina".

 

Analogo episodio si era verificato già una decina di anni or sono, quando il maresciallo Simeoni era alla guida della stazione di Valdagno. Proprio in seguito a tale fatto, l'Arma aveva deciso di trasferirlo a Recoaro Terme, dove ha proseguito nel proprio operato, con eccellenti risultati.

 

Unanime e bipartisan la condanna del gravissimo accaduto.

 

"Esprimo un ferma condanna - queste le parole dell'assessore regionale alla tutela del paesaggio, polizia locale, sicurezza, parchi e aree protette Cristian Corazzari - e piena solidarietà e vicinanza al maresciallo capo e comandante del nucleo carabinieri forestali di Recoaro Terme, Davide Simeoni, ma anche all'intero comando regionale di carabinieri forestali: è inaccettabile che tali minacce e intimidazioni, peraltro già verificatesi in passato, vengano rivolte a chi, da sempre, è impegnato nell'esercizio delle proprie funzioni a tutela della legalità e dell'ambiente. Sono episodi che vanno condannati al di là di tutto: minacciare un esponente delle forze dell'ordine è un fatto grave, che contrasta con il vivere democratico".

 

"Il suo tenace impegno a difesa della legalità è un esempio per tutti noi - così la consigliera regionale di Europa Verde Cristina Guarda -. Mi auguro venga fatta luce sull'origine di queste minacce, nel frattempo esprimo la mia vicinanza al maresciallo capo Davide Simeoni e a tutta la sua squadra. Le scritte contenenti pesanti minacce nei suoi confronti sono un atto a dir poco vile. Siamo in presenza di un territorio complesso, ma questo non giustifica azioni violente o minacce. In vesta di consigliera regionale auspico che al maresciallo Simeoni venga garantito tutto il supporto necessario per continuare a svolgere in quel territorio l'attività di contrasto al bracconaggio: l'alto valore delle sue azioni a tutela della comunità e dell'ambiente va preservato".

 

E sono tantissime anche le associazioni che hanno fatto pervenire a Simeoni la propria solidarietà, come ad esempio il gruppo SOS Anfibi Padova che "manifesta massima solidarietà, vicinanza e tutto il suo sostegno al comandante del nucleo carabinieri forestali di Recoaro Terme, maresciallo capo Davide Simeoni, che nei giorni scorsi è stato oggetto di gravi e dirette minacce alla sua stessa vita per l'impegno profuso a contrastare il bracconaggio".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 settembre | 20:05
Una storia incredibile, migliaia di chilometri, una ragazza pugliese che ha saputo della vicenda e che si è unita alla catena di solidarietà. E [...]
Sport
| 15 settembre | 19:56
A Predazzo le Fiamme Gialle si sono strette attorno alla famiglia di Matteo Franzoso ad un anno dalla sua scomparsa. Prima della [...]
Cronaca
| 15 settembre | 18:55
Due rocciatori in difficoltà in parete, pomeriggio impegnativo per il soccorso alpino nel Bellunese
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato