Nago, coprifuoco alle 20 a causa di orsi e lupi. Il sindaco Morandi: "È una fake news, ma servono provvedimenti"
"La situazione è difficile: di sicuro non serve un coprifuoco, ma qualche provvedimento andrà preso", spiega il primo cittadino che lunedì si riunirà assieme ai colleghi per discutere anche di questa questione

NAGO. Sui social è girata in questi giorni la notizia che a Nago sarebbe entrato in vigore il coprifuoco a causa della presenza di orsi e lupi nelle vicinanze dell’abitato. Dopo le 20, stando alle segnalazioni, non sarebbe più stato possibile uscire di casa. Si tratta però di una fake news, come confermato dal sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi.
“Non c’è nessun coprifuoco – spiega il primo cittadino a ilDolomiti -. È inutile negare il problema dei grandi carnivori, che negli anni è diventato sempre più critico, ma non siamo ad un livello in cui si renda necessario impedire alla gente di uscire di casa”.
Rimane però la preoccupazione per i propri cittadini, non solo da parte del sindaco Morandi, ma anche dai suoi colleghi nella zona. “La situazione negli anni si è evoluta e non è certo rassicurante sapere di tutti questi avvistamenti nei pressi dei nostri centri abitati, come quello di Bolognano, dove un bambino ha aperto la porta e si è trovato l’orso davanti al cancello (qui articolo)”.
“Lunedì 17 luglio abbiamo un incontro tra sindaci – prosegue Morandi – e in quell’occasione ci esprimeremo sulla questione. È nostra responsabilità occuparci della salvaguardia dei nostri cittadini e così faremo. Secondo me serve un intervento deciso, senza tifoserie e senza drammi, come si dovrebbe fare in situazioni del genere, ma in ogni caso qualche provvedimento andrà preso, anche se non a cuor leggero”.
“Le misure cautelari per la cittadinanza sono le solite: attenzione a girare nei boschi e nelle campagne, soprattutto la sera o la notte, e cercare di fare rumore per segnalare la propria presenza. Di sicuro non il coprifuoco”, conclude il primo cittadino.













