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| 04 feb 2023 | 13:32

'Ndrangheta in Trentino, 10 imputati nel processo 'Perfido' scarcerati: hanno l'obbligo di firma e dimora. L'accusa è di associazione di stampo mafioso

Il 9 febbraio si apre il processo per altri 10 imputati a seguito dell'indagine 'Perfido' portata avanti dai carabinieri che fatto venire a galla la presenza della 'Ndrangheta in Trentino. A febbraio dello scorso anno è arrivata la prima condanna per mafia ed ha riguardato Saverio Arfuso

'Ndrangheta in Trentino, 10 imputati nel processo 'Perfido' scarcerati: hanno l'obbligo di firma e dimora

TRENTO. La Corte d'Assise del Tribunale di Trento ha scarcerato i dieci imputati a processo per associazione mafiosa che erano coinvolti nell'indagine 'Perfido' condotta dai carabinieri del Ros e che ha portato a galla la presenza della 'Ndrangheta in Trentino. E' bene chiarire che sono comunque stati disposti l'obbligo di dimora e di firma proprio per mantenere un certo controllo.

 

Stiamo parlando dei dieci imputati che hanno scelto il dibattimento che erano in carcere o agli arresti domiciliari. Ora potranno riabbracciare i propri cari e presentarsi in aula senza essere accompagnati dalle forze dell'ordine.

 

I nomi sono: Innocenzo Macheda che, secondo quando è risultato dalle indagini, è ritenuto il capo dell'organizzazione in Trentino, Pietro Battaglia e Giuseppe Battaglia già assessore a Lona Lases, Giuseppe Mario Nania considerato il braccio armato della 'Ndrangheta sul nostro territorio. Ci sono poi Giovanni Alampi considerato anche questo un braccio armato, Giovanna Casagranda moglie di Giuseppe Battaglia, Demetrio Constantino, Vincenzo Vozzo, Domenico Ambrogio e Antonio Quattrone che invece secondo le indagini era l'uomo che teneva i rapporti con il mondo imprenditoriale.

 

La decisione avvenuta nelle scorse ore è molto importante all'interno del processo anche se l'accusa rimane quello di associazione di stampo mafioso, il 416 bis.

 

Il Pm aveva dato parere contrario alle istanze che erano arrivate dagli avvocati della difesa ricordando anche il fatto che il Tribunale di Trento nei mesi scorsi aveva applicato la misura di sorveglianza speciale per alcuni proprio a conferma della loro pericolosità. (Qui l'articolo)

 

La Corte ha però scelto un'altra strada accoglienza le istanze della difesa. Ora la prossima udienza del processo Perfido si terrà il 9 di febbraio.

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