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| 12 lug 2023 | 19:34

Operai del porfido, stop allo sciopero ad oltranza: i datori hanno accettato l'incontro

La richiesta dei lavoratori, come noto, è un aumento di 200 euro lordi sulla parte fissa della retribuzione. Fino a questo momento le imprese sono disposte ad un aumento di 80 euro mensili

Operai del porfido, stop allo sciopero ad oltranza: i datori hanno accettato l'incontro
di Redazione

TRENTO. A partire da domani gli operai del porfido tornano a lavoro. Nelle scorse ore, infatti, l’assemblea ha deciso di sospendere lo sciopero ad oltranza, dopo che è stata comunicata la disponibilità delle controparti datoriali ad incontrare i sindacati e discutere del rinnovo contrattuale. Resta, però, confermato lo stato di agitazione.

 

“La battaglia non è assolutamente conclusa – hanno chiarito Giampaolo Mastrogiuseppe della Fillea Cgil e Fabrizio Bignotti, della Filca Cisl -. Capiremo giovedì se e su cosa sono pronti a trattare Confindustria, Artigiani e Cooperazione e se le loro proposte resteranno irricevibili siamo pronti a riprendere la lotta”.

 

Intanto in tarda mattinata i cavatori insieme ai sindacati hanno incontrato le forze politiche del consiglio provinciale. All’incontro hanno partecipato il presidente del consiglio Kaswalder, i consiglieri Ossana, Degasperi, Savoi, Manica, Zanella. Erano presenti, inoltre, Jacopo Zannini che è intervenuto per conto della consigliera Coppola e Francesca Gerosa. Tutti i consiglieri hanno espresso solidarietà ai lavoratori e si sono detti pronti a sostenere la trattativa tra le parti, dando anche disponibilità a rincontrare i lavoratori al termine della discussione sull’assestamento. I consiglieri in modo trasversale hanno inoltre sottolineato la necessità che hai lavoratori sia garantito un’adeguata retribuzione.

 

La richiesta dei lavoratori, come noto, è un aumento di 200 euro lordi sulla parte fissa della retribuzione. “Il contratto provinciale non ha visto aumenti sostanziali dal 1994. I lavoratori non sono più disposti ad accettare proposte al ribasso”.

Fino a questo momento le imprese sono disposte ad un aumento di 80 euro mensili, da suddividere sulle voci fisse e ricorrenti, su mensa trasporti e premio di risultato, e sul cottimo.

 

L’incontro con i rappresentati di Confindustria, Artigiani e Cooperazione si terrà giovedì prossimo 20 luglio.

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