Orsi in Trentino, denuncia di Leidaa per la morte di M62. Brambilla (VIDEO): ''Dalla Giunta Fugatti manca trasparenza"
La fondatrice di Leidaa ricorda gli orsi avvelenati negli scorsi anni. “Siamo preoccupati – spiega Michela Brambilla – che M62 sia morto per mano di un bracconiere”

TRENTO. La Giunta Fugatti continua a “mancare di trasparenza”, a dirlo è la fondatrice dell'associazione Leidaa, Michela Brambilla che spiega di aver presentato una denuncia per fare chiarezza sulla morte di M62, l'orso di appena 4 anni che è stato trovato morto nei giorni scorsi.
Una “mancanza di trasparenza” e di “chiarezza” che sta creando un clima negativo. “M62 – ricorda Brambilla – era nella lista nera di Fugatti. Era stato condannato a morte e l'esame autoptico non ha rilevato le cause del decesso. Erano passati troppi giorni e vista la situazione, l'ipotesi del bracconaggio rimane in campo”.
La fondatrice di Leidaa ricorda gli orsi avvelenati negli scorsi anni. “Siamo preoccupati – spiega Michela Brambilla – che M62 sia morto per mano di un bracconiere”.
Per questo Leidaa ha presentato una denuncia contro ignoti. “Questo per fare luce su quello che è successo. Abbiamo piena fiducia nella magistratura”.

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