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Bolzano
02 novembre | 12:19

"Pinne sfregiate e lesioni cutanee", i veterinari curano una Carpa koi: "E' stata isolata per via di un'infezione"

I veterinari sono recentemente andati a visitare una carpa in un laghetto ornamentale a Caldaro: "All'analisi presentava varie ferite e un generale senso di abbattimento con mancanza di appetito. E' stata isolata e sottoposta a antibiotico e, contestualmente, trattamento antiparassitario"

"Pinne sfregiate e lesioni cutanee", i veterinari curano una Carpa koi: "E' stata isolata per via di un'infezione"

BOLZANO. Tra gli animali curati alla clinica veterinaria Südtirol Exotic Vets non mancano anche le carpe Koi. Considerata nella cultura nipponica (e per estensione in molte parti del mondo) un portafortuna e presagio di prosperità, sono molto conosciute: per simbologia  ed etologia è infatti difficile assimilarle a qualsiasi altro pesce comune. 

 

Si tratta, oltretutto, di animali particolarmente confidenti che tendono ad avvicinarsi all'uomo in acqua: lo fanno per cercare cibo. Come racconta il dottor Stefano Capodanno della clinica di via dei Vanga a Bolzano, "siamo andati a visitare una carpa che vive in un laghetto ornamentale a Caldaro. Ovviamente a domicilio per motivi logistici e per evitare di stressare troppo l'animale. All'analisi presentava varie ferite e un generale senso di abbattimento con mancanza di appetito. Immediatamente abbiamo constatato delle lesioni cutanee con pinne sfrangiate. Il sospetto, dunque, era quello di una patologia batterica o di altra natura da approfondire".

 

Si è pertanto deciso di approfondire il caso con degli esami al vetrino delle lesioni della mucosa che ricopre il corpo del pesce e di un nodulo: "Si è vista la presenza di protozoi (che sono parassiti ndr) e di un'infezione batterica probabilmente secondaria", prosegue l'esperto. Grazie alle verifiche, è stato quindi possibile mettere a punto una terapia.

 

"La carpa è stata isolata e sottoposta a antibiotico e, contestualmente, trattamento antiparassitario. Sette giorni dopo ha avuto uno shock con galleggiamento non corretto ma la terapia d’emergenza l’ha rimessa in sesto anche da questo inconveniente. Può capitare quando l’animale è sottoposto a numerosi stress - conclude il veterinario annunciando -. Oggi si è completamente ristabilita e il proprietario l'ha reinserita con gioia nel laghetto dove viveva".

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