Sequestrata la discarica "Stavel" di Vermiglio. Indagati i sindaci del comune solandro dal 2003. Tra questi anche l'attuale consigliere provinciale Carlo Daldoss
Dalle indagini è emerso che discarica era stata realizzata in difformità a quanto previsto dalle norme di settore, sia nella fase di realizzazione, che in quella di coltivazione e chiusura. Iscritti nel registro degli indagati tutti i sindaci che hanno guidato il comune dal 2003: oltre a Daldoss vi sono Denis Bertolini, ex consigliere provinciale - per due legislature - e segretario della Lega in Trentino, Anna Panizza e Michele Bertolini

VERMIGLIO. I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (Noe) di Trento hanno proceduto al sequestro preventivo della discarica comunale di materiali inerti "Stavel" di Vermiglio, in esecuzione del decreto emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trento su richiesta della locale Procura della Repubblica che coordina l’inchiesta.
Le indagini, avviate alla fine del 2021 a seguito dell’accertamento della mancata adozione delle procedure di verifica/controllo dei rifiuti in ingresso nella discarica da parte del gestore, con il sequestro di una prima porzione della discarica, venivano indirizzate a verificare il rispetto delle procedure tecnico/amministrative attraverso le quali nel 2003 era stata aperta la discarica.
Dagli ulteriori accertamenti condotti dai militari dell’Arma emergeva che l’intera discarica era stata realizzata in difformità a quanto previsto dalle norme di settore, sia nella fase di realizzazione, che in quella di coltivazione e chiusura. Sulla scorta di tali circostanze la Procura della Repubblica di Trento oltre a chiedere al Gip il sequestro del sito, ha iscritto nel Registro degli indagati i quattro Sindaci che dal 2003 ad oggi hanno consentito l’apertura e quindi la gestione abusiva del sito, ed il Responsabile tecnico della discarica, tra i quali spicca il nome dell'ex assessore e attuale consigliere provinciale di Fratelli d'Italia Carlo Daldoss (primo cittadino dal 1995 al 2010 per tre mandati consecutivi), Denis Bertolini (dal 2010 al 2014, in precedenza era stato consigliere provinciale per due legislature, prima con la Lega e poi con Valli Unite), Anna Panizza (dal 2014 al 2020), Michele Bertolini (dal 2020) attuale primo cittadino.
Gli indagati, destinatari della misura cautelare reale, sono allo stato solamente indiziati di reato e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.


















