Sfrattata dalla Pat ora la Lipu ha una nuova casa, Merz: ''Il clima non è dei migliori ma ripartiremo con maggior entusiasmo e forza''
Lo scorso anno la decisione della Provincia di riprendere la gestione del centro che si trova al Bosco della Citta per molti anni gestito dalla Lipu. Uno "sfratto" che ha fatto nascere numerose polemiche. A fine di questo mese verrà inaugurata la nuova sede a Baselga del Bondone

TRENTO. La Lipu di Trento ha una nuova casa. Dopo essere stata sfrattata a partire dal primo di gennaio di quest'anno dal Bosco della città ora l'associazione ripartirà da Baselga del Bondone. L'inaugurazione è prevista per il 29 aprile.
“I locali – ci spiega il delegato Lipu di Trento, Sergio Merz – sono stati messi a disposizione del Comune a cui paghiamo un affitto simbolico. Questa nuova sede ci permetterà di programmare con ancora maggiore forza le attività future”.
Lo scorso anno la Provincia aveva deciso di assumere la gestione diretta della struttura ampia circa mezzo ettaro del Centro di recupero animali selvatici (Cras) negli spazi del Bosco della città di Trento. Un'attività che aveva visto protagonista proprio la Lipu per una quindicina di anni. (Qui l'articolo)
“L'associazione – spiega sempre Merz – gestiva da 15 anni anche l'attività di recupero dell'avifauna selvatica, attività che assorbiva la maggioranza delle nostre forze”.
La Provincia aveva spiegato che "il Cras garantirà il servizio, che a oggi non esiste in questa forma, in sinergia con le strutture territoriali del Corpo forestale del Trentino. A occuparsi del Centro provinciale che per anni è stato concesso in gestione alla Lipu, sarà lo stesso personale assunto in seguito a selezione".
Una decisione che aveva sollevato diverse polemiche con il mondo ambientalista con la scelta di "sfrattare" la Lipu.
“Ora è il momento di ripartire con maggior entusiasmo, considerando le grandi sfide che abbiamo davanti , la situazione generale non è delle migliori , sia dal punto di vista umano, climatico, ambientale e faunistico, per questo servono anche nuove forze e un rinnovato entusiasmo per contrastare il degrado generale” ha concluso Merz.


















