Sul lago di Garda l’autovelox “trappola” da 180 multe al giorno: residenti e Comuni limitrofi insorgono e c’è chi pensa a un’azione legale
Il numero di sanzioni è impressionante: dal 12 agosto al 30 ottobre sono state circa 13.900 con una media di oltre 180 multe giornaliere. Adesso però cittadini e associazioni di categoria minacciano di ricorre alle vie legali
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TORRI DEL BENACO. Il Comune di Torri del Benaco aveva presentato il nuovo autovelox lo scorso 11 agosto 2022 annunciando: “Non si potrà superare i 50 chilometri orari”. Da quel momento la strada statale 249 della “Gardesana Orientale” non è stata più la stessa tanto che per tutti quello è diventato “l’autovelox trappola”.
Di certo il numero di sanzioni è impressionante: dal 12 agosto al 30 ottobre sono state circa 13.900 con una media di oltre 180 multe giornaliere. L’autovelox in questione si trova in località Pai e, come spiegava a Il Dolomiti il sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra, è stato posizionato perché in quel tratto di strada, in 150 metri, ci sono 4 passaggi pedonali e quasi nessuno rispettava i limiti di velocità.
Ciononostante dai Comuni limitrofi di Brenzone e Malcesine si stanno levando sempre più proteste. Anche alcuni amministratori si sono esposti sottolineando che certe multe sarebbero state comminate a fronte di un’andatura di poco oltre il limite di velocità stabilito. “Avevo superato il limite di 2 chilometri orari” dichiara un residente imbufalito per quella che non è stata nemmeno la prima sanzione.
Nel frattempo residenti e associazioni di categoria minacciano di ricorre alle vie legali. Secondo Altvelox, struttura tecnico-legale che è parte integrante dell’Associazione nazionale dei consumatori e delle micro imprese “Migliore tutela”, l’autovelox di Torri del Benaco non sarebbe a norma. “I comuni non possono utilizzare gli autovelox per fare cassa sulle spalle dei cittadini – dicono da Altvelox – per questo abbiamo chiesto la documentazione in possesso dell’Amministrazione e una volta analizzata valuteremo quali iniziative intraprendere”.













